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TRAPIANTO CONGIUNTO DI CUORE E RENE

Il trapianto congiunto di cuore e rene ha buone probabilità di riuscita; lo mostra uno studio effettuato a Cambridge e pubblicato sul Journal of Heart and Lung Transplantation, 2003;22:1318-22.

18/01/2004
Sono stati esaminati tutti i casi di trapianto da singolo donatore, simultaneo di cuore e rene, effettuati nell'arco di 16 anni, identificando 13 pazienti con condizioni di insufficienza irreversibile d'organo; è stata quindi effettuata una revisione retrospettiva di tutti i dati nella storia clinica dei pazienti, che sono stati poi seguiti nel periodo post-operatorio. Due pazienti sono deceduti entro un mese dall'intervento; negli altri si è riscontrato un miglioramento sensibile nei livelli di creatinina al momento della dimissione dall'ospedale. I casi di rigetto cardiaco acuto sono stati in numero inferiore a quelli riscontrati nello stesso arco di tempo su pazienti sottoposti al solo trapianto di cuore. I tassi di sopravvivenza dei pazienti a un anno e a dieci anni dall'intervento erano del 77 e 67 per cento, senza differenze significative rispetto ai soggetti sottoposti al solo trapianto cardiaco. Non è stata rilevata una perdita di funzionalità dell'organo nel lungo periodo. Secondo gli autori, per i pazienti con insufficienza cardiaca e renale terminale il trapianto contemporaneo di cuore e rene da uno stesso donatore ha dei risultati accettabili a breve e lungo termine, presentando anche pochi episodi di rigetto post-operatorio. Bibliografia. Luckraz H, Parameshwar J, Charman SC. Short and long terms outcomes of combined cardiac and renal transplantation with allografts from single donor. J Heart Lung Transplant 2003;22:1318-22.
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