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Trapianto di cornea : con laser a femtosecondi in età pediatrica

Accade a Roma, all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

01/03/2010
Salute della vista: tempi di recupero più brevi e rischio di rigetto drasticamente ridotto. Accade a Roma, all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dove mercoledì 24 febbraio 2010, è stato effettuato il primo trapianto di cornea in età pediatrica assistito dal laser a femtosecondi. Questa tecnologia, utilizzata in pochi centri europei, consente di asportare lamelle di cornea dal paziente e di sostituirle con lamelle della stessa forma e dello stesso spessore prelevate dal donatore. Il laser a femtosecondi offre molte altre opportunità, prima fra tutte quella di correggere astigmatismi elevati, congeniti o secondari a precedenti interventi chirurgici. Con una precisione ed una ripetibilità impossibili con qualsiasi altra tecnica, è ora possibile “cambiare” solo una piccola porzione di cornea corrispondente alla parte malata senza essere costretti a sostituirla interamente, una procedura che riduce enormemente la percentuale di rigetto accelerando i tempi di recupero. Gli oculisti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, punto di riferimento internazionale per la cura dei bambini e dei ragazzi, tra i primi ad utilizzare il laser a femtosecondi, hanno sviluppato una nuova procedura chiamata “IntraBubble”, uno speciale metodo di “slaminamento” della cornea che aumenta la precisione, la sicurezza e la ripetibilità della big-bubble, la tecnica di trapianto lamellare probabilmente più efficace, ma fino ad oggi non ancora standardizzata. Di formidabile valore in campo pediatrico - in particolare per l’elevatissima percentuale di rigetti nei pazienti operati citati dalla letteratura scientifica internazionale - il ricorso a questa nuova tecnica pone il Bambino Gesù all’avanguardia a livello mondiale, essendo l’unica struttura pediatrica al mondo attualmente dotata del laser a femtosecondi. Fonte: Ufficio stampa Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Roma.
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