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TRAPIANTO DI FACCIA: DOPPIO SUCCESSO

I risultati del follow-up di due anni che due distinte equipe mediche, una cinese e un'altra francese hanno pubblicato sulla rivsita "The Lancet".

25/08/2008
A distanza di due anni dal trapianto di faccia i due pazienti stanno bene e uno di loro e' addirittura tornato al lavoro e conduce una vita regolare. Sono questi i risultati del follow-up di due anni che due distinte equipe mediche, una cinese e un'altra francese hanno pubblicato sulla rivsita "The Lancet". I chirurgi hanno entrambi concluso che ormai la tecnica del trapianto di faccia puo' essere adottata nei casi di pazienti dal volto particolarmente deformato a causa di indicidenti o di malattie. Il primo trapianto parziale di faccia era stato realizzato in Francia nel dicembre del 2005 su una donna di 36 che aveva avuto il volto sfigurato a seguito dell'aggressione da parte di un cane. L'intervento era stato realizzato dall'equipe guidata da Laurent Lantieri, del dipartimento di chirurgia plastica e ricostruttiva dell'Ospedale di Creteil. La stessa equipe medica nel gennaio del 2007 ha effettuato un secondo trapianto di faccia. Stavolta ad essere sottoposto ad intervento chirurgico un ragazzo di 29 anni colpito da una grave forma di tumore che sin da bambino gli ha deturpato orrendamente il volto. E proprio questo ultimo caso e' uno dei due articoli presenti oggi sulla rivista. Il professor Lantieri ha descritto il follow up di due anni di questo paziente spiegando che in tutto sono stati registrati solo due casi di rigetto dei tessuti ricevuti da donatore e che in entrambi i casi la terapia farmacologica ha avuto successo. Inoltre i tessuti del donatore hanno attecchito benissimo alla faccia del paziente. Anche sotto il profilo psicologico, spiega Lantieri, il paziente non ha avuto alcun problema di accettazione del suo nuovo volto e anzi, e' riuscito ad avere una vita sociale del tutto normale e da un anno e' tornato al lavoro a tempo pieno. Diverso invece il caso del secondo paziente a cui e' stato praticato questo intervento delicatissimo. Si tratta di un cinese di 30 anni il cui volto e' stato sfigurato a seguito dell'aggressione di un'orso. L'uomo, il 13 aprile del 2006 e' stato sottoposto ad intervento, il primo in assoluto a livello completo, nell'Ospedale di Xijing in Cina dall'equipe del professor Shuzhong Guo. L'intervento condotto su questo paziente e' stato anche piu' complesso di quello condotto sul paziente francese, poiche' i medici hanno anche dovuto ricostruire parte delle ossa (setto nasale e parte della mascella) del paziente che erano stati rotti dai morsi dell'orso. Anche in questo caso il paziente, nonostante quattro distinti episodi di rigetto, sta bene e ha ricominciato la sua vita normale. AGI Salute
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