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TRAPIANTO DI FEGATO: DA VIVENTE MORTALITA' RIDOTTA ?

Uno studio apparso su American Journal of Transplantation sembra avvalorare questa tesi.

03/05/2007
Il trapianto di fegato da donatore vivente tramite epatectomia del lobo destro del fegato (RLDLT) è una tecnica ampiamente sperimentata in trapiantologia che prevede l’espianto di una porzione del fegato (il lobo destro) da un donatore vivente ed il suo trapianto in un paziente ricevente. Questa tecnica tuttavia non è ancora pienamente accettata in campo medico nei casi di pazienti con insufficienza epatica all’ultimo stadio a causa degli outcome inferiori che genera nel post-trapianto, nonché per il rischio che essa comporta nei pazienti donatori. Uno studio apparso su American Journal of Transplantation ha effettuato un’analisi degli outcome su 1091 pazienti in attesa di trapianto di fegato (LT) in un unico Centro trapianti, dal 2000 al 2006. L’analisi è stata effettuata a partire dall’iscrizione dei pazienti in lista d’attesa; 154 pazienti (gruppo LRD; 14%), avevano a disposizione un donatore vivente compatibile e 153 di loro (99%) sono stati sottoposti a RLDLT. Dei pazienti rimanenti (gruppo DD, in lista d’attesa; n = 937), 350 hanno subito un trapianto di fegato da donatore cadavere (DDLT); 312 sono morti o sono usciti dalla lista d’attesa, e 275 erano ancora in attesa di trapianto al momento dell’analisi. Il gruppo LRD aveva una media minore di tempo in lista d’attesa (6,0 mesi vs 9,8 mesi; p < 0,001). Nonostante che il punteggio ottenuto secondo il modello MELD (Mayo End-stage Liver Disease) fosse simile al tempo dell’iscrizione in lista d’attesa per tutti i pazienti, lo stesso punteggio MELD al tempo di LT era significativamente più alto nel gruppo DD, in lista d’attesa (15,4 vs 19,5; p = 0,002). Pazienti del gruppo 1 avevano un vantaggio di sopravvivenza con RLDLT dal tempo in lista d’attesa (1 anno di sopravvivenza 90% vs 80%; p<0,001). In base alle nostre conoscenze quindi - concludono gli autori - questo è il primo studio che dimostra un vantaggio di sopravvivenza al tempo di iscrizione in lista d’attesa per i pazienti sottoposti a RLDLT rispetto a quelli sottoposti DDLT.   Bibliografia Shaha SA, Levy GA, Greiq PD, et al. Reduced Mortality with right-lobe living donor compared to deceased-donor liver transplantation when analyzed from the time of listing. American Journal of Transplantation 2007; 7: 998–1002. [abstract] Fatti e cifre n. 98
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