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TRAPIANTO DI FEGATO: SESSUALITA' E GRAVIDANZA NELLE DONNE

Un'interessante studio pubblicato dalla rivista TRAPIANTI (n.1- 2009)

24/04/2009
L’obiettivo del trapianto di fegato non è soltanto garantire la sopravvivenza del paziente, ma ottenere il completo recupero fisico, psichico e sociale del soggetto, considerando con attenzione la sua qualità di vita. Infatti, anche nell’ambito dei trapianti d’organo come in altri settori della medicina, si è assistito ad un cambiamento dei parametri di valutazione dell’intervento medico, per cui oltre al giudizio clinico, alle valutazioni strumentali o di laboratorio ed alle percentuali di sopravvivenza, vi sono nuovi indicatori che valutano il rapporto tra i costi (umani ed economici) di un intervento ed il beneficio che ad esso segue. Di conseguenza, l’interesse di medici e chirurghi dedicati all’attività del trapianto di fegato è rivolto anche alla qualità della vita percepita dal paziente. Nell’ambito della ricerca sulla qualità della vita, negli ultimi anni si è dedicata attenzione anche alle disfunzioni sessuali, che certo non compromettono la spettanza di vita dei pazienti con cirrosi epatica o sottoposti a trapianto di fegato, ma possono concorrere alla insoddisfacente immagine di sé. La gravidanza è possibile dopo il trapianto di fegato, possibilmente a 2 anni dopo il trapianto e in una fase di stabilità della funzionalità epatica. È necessario inoltre pianificare il concepimento in relazione alla terapia farmacologica in atto che richiede uno stretto monitoraggio dopo il concepimento. La gestione dei pazienti pre- e post-trapianto di fegato è da sempre fondata sulla multidisciplinarietà delle competenze. Dai dati raccolti in questo studio emerge come sia frequente e importante anche il problema della sessualità, anche se spesso per vergogna o imbarazzo questo bisogno rimane inespresso. Da qui ne deriva la necessità di integrare nuove figure nell’ambito della valutazione di questi pazienti, ad esempio il sessuologo e l’educatore che insieme allo psicologo possano far emergere e trattare questo delicato problema per migliorare la qualità della vita. Leggi tutto l'articolo nell'allegato.
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