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TRAPIANTO DI FEGATO E RENE: ADOLESCENTI E QUALITA' DI VITA

Dallo studio pubblicato dall'American journal of transplantation si evidenzia che la funzionalità fisica e psicologica degli adolescenti sottoposti a trapianto di rene e fegato risulta alta.

29/05/2007
Sempre più pazienti vanno incontro a trapianto di fegato o rene in età adolescenziale. Uno degli obiettivi principali di questo tipo di trapianto sta nel cercare di garantire ai giovani una buona qualità di vita post-trapianto, assicurando loro cure mediche appropriate ed un adeguato sostegno psicologico. Sull'ultimo numero della rivista American Journal of Transplantation è stato pubblicato uno studio che ha preso in esame le condizioni di salute e psicologiche di giovani pazienti sottoposti a trapianto. In particolari, utilizzando dei questionari sullo stato di salute del bambino (CHQ-CF87 e CHQ-PF50) lo studio ha voluto: quantificare la qualità di vita in relazione allo stato di salute (health-related quality life HRQOL) in adolescenti sottoposti a trapianto di fegato o rene; confrontare il giudizio fornito dagli assistenti sanitari sul HRQOL dei loro giovani pazienti, a quello espresso dai pazienti stessi. Inoltre, ha preso in esame la relazione tra HRQOL e la invalidità dovuta alla malattia (disease-specific disability, DSD). In tutto sono stati arruolati 51 adolescenti sottoposti a trapianto di fegato e 26 a trapianto di rene, insieme ai loro assistenti sanitari. Per ciascun paziente è stato calcolato un punteggio DSD. La percentuale di risposta ai CHQ-CF87 e CHQ-PF50 è stata superiore del 70%. Dall'analisi dei questionari è stato rilevato che lo stato di salute fisico e psicologico degli adolescenti era simile a quello di una popolazione sana ma, in generale, leggermente inferiore (p = 0,0006). Gli assistenti sanitari riportavano una funzionalità fisica e una condizione di salute generale dei loro pazienti leggermente inferiore ad una popolazione normale (p = 0,0001), ma una condizione psicologica del tutto nella media. Inoltre, segnalavano un impatto emotivamente negativo dello stato di salute dei pazienti nei confronti di loro stessi e dell'attività familiare (p = 0,0001). Dal confronto delle risposte dei pazienti sottoposti a trapianto di fegato e quelle degli assistenti sanitari, complessivamente è stata rilevata una correlazione positiva: percezione del comportamento (ICC = 0,55, p < 0,001), salute mentale (ICC = 0,56, p < 0,001), autostima (ICC = 0,68, p ? 0,001). Per quanto riguarda invece il gruppo dei riceventi il trapianto di rene, è stato riscontrata un'analogia nella risposte riguardanti la funzionalità fisica (ICC = 0,85, p < 0,001), il dolore fisico (ICC = 0,70, p < 0,001), il comportamento (ICC = 0,67, p < 0,01). In questo gruppo di pazienti gli autori rilevato una correlazione negativa tra funzionalità fisica (R = -0,76, p = 0,0003) e stato di salute generale (R = -60, p = 0,008) con una complessiva DSD. "La funzionalità fisica e psicologica degli adolescenti sottoposti a trapianto di rene e fegato è risultata alta", concludono gli autori. "L'assistenza sanitaria potrebbe servire per un adeguato sostegno psicologico di giovani pazienti sottoposti a trapianto di fegato e rene, ma non per migliorare la loro condizione di salute fisica".    Bibliografia Sundaramaa SS, Landgraf JM, Neighbors K, et al. Adolescent health-related quality of life following liver and kidney transplantation. American Journal of Transplantation 2007; 7: 982-9. Fatti e cifre n. 99
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