indietro

TRAPIANTO DI FEGATO IN MALATI DI TUMORE: 85% DI SOPRAVVIVENZA IN ITALIA

E’ questo uno dei dati presentati a Roma in occasione del 39° Meeting annuale dell’Associazione italiana per lo studio del fegato (Aisf).

16/02/2006
La sopravvivenza a un anno dal trapianto di fegato in malati di tumore epatico raggiunge in Italia l’85,1%, mentre in Europa tocca ‘solo’ il 79%. E’ questo uno dei dati presentati a Roma in occasione del 39° Meeting annuale dell’Associazione italiana per lo studio del fegato (Aisf). Il trapianto di fegato, nel nostro Paese, è stato introdotto a metà degli anni Ottanta, ma ha conosciuto il suo sviluppo solo nel 2002 con la nascita del Centro nazionale trapianti (Cnt). Sono oltre 7.500 i trapianti di fegato avvenuti in Italia dall’inizio dell’attività. Fino a 15 anni fa la sopravvivenza a 5 anni non andava oltre il 30% e le recidive post-trapianto erano numerose. Oggi, con i criteri di scelta dei pazienti da sottoporre al trapianto e con il miglioramento delle tecniche chirurgiche, la sopravvivenza a 5 anni supera anche l’80%, con percentuali di recidiva inferiori al 15%. I risultati in termini di sopravvivenza sono quindi ottimi e collocano il nostro Paese ai primi posti nel mondo. “Una volta il malato di fegato italiano era costretto a viaggi della speranza all’estero - sostiene Stefano Fagiuoli, direttore della gastroenterologia dei Riuniti di Bergamo - ma oggi non è più così”. Il trapianto di fegato in Italia non è più una metodica sperimentale, ma testimonia l’ottimo livello raggiunto dalla nostra epatologia. “L’attività di trapianto di fegato in Italia è in costante incremento anche grazie all’aumento dell’utilizzo del trapianto da vivente, ovvero la resezione di una porzione di fegato da donatore sano da impiantare su un malato”. Anche per quanto riguarda la donazione, la situazione in Italia è infatti incoraggiante. “Dal punto di vista delle donazioni - spiega Fagiuoli - siamo al secondo posto al mondo. Solo la Spagna, la Catalogna in particolare, ci supera in termini di numero di donatori per milione di abitanti”. (vipas)
torna su