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TRAPIANTO DI POLMONE: BUONE NOTIZIE SULLA SOPRAVVIVENZA

Se ne è parlato al XVI Congresso della Società europea di chirurgia toracica, che si è tenuto a Bologna.

08/08/2008
Nel 50% dei casi la sopravvivenza dei pazienti che hanno subito un trapianto di polmone è arrivata a 5 anni. Si tratta di un risultato molto positivo se si considera l'importanza dell'intervento chirurgico e la serietà delle patologie per le quali viene praticato. Sulle prospettive dei trattamenti e su altri temi sono intervenuti a Bologna, al XVI Congresso della Società europea di chirurgia toracica, Griffith Pearson di Toronto (Canada), considerato il padre della trapiantologia polmonare, e Alexander Patterson di San Louis (USA), che ha dato un grande impulso alla trapiantologia polmonare con studi di base e clinici. Il Congresso ha fatto il punto sulle conoscenze, le tecniche e le conquiste della chirurgia toracica, non soltanto per quanto riguarda il trapianto di polmone, ma anche con riferimento al trattamento chirurgico di tutte le patologie toraciche, analizzandone gli aspetti epidemiologici e biologici attraverso le più avanzate tecniche diagnostiche, radiologiche ed endoscopiche. Fatti e cifre n. 116
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