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Trapianto organi tra viventi: arriva il sì del Senato.

Approvato all’unanimità il disegno di legge n. 3291 recante “Norme per consentire il trapianto parziale di polmone, pancreas e intestino tra persone viventi”.

13/09/2012
L’Assemblea del Senato ha approvato stamani all’unanimità, con 223 sì e in via definitiva il disegno di legge n. 3291 recante “Norme per consentire il trapianto parziale di polmone, pancreas e intestino tra persone viventi”. Dopo la discussione generale, svoltasi nella seduta pomeridiana di mercoledì 12 settembre, sono intervenuti oggi i relatori, senatori Granaiola (PD) e Tomassini (PdL), in sostituzione del senatore Fosson (UDC), e il Ministro della salute Balduzzi. Le repliche sono state occasione per ricordare i contenuti del disegno di legge: attraverso norme generali, che evitano le lungaggini conseguenti alle singole autorizzazioni del giudice, si consente il trapianto parziale tra viventi, necessariamente gratuito, di polmone, intestino e pancreas, aumentando così le possibilità di salvare vite umane e di combattere in modo particolare patologie dell’età infantile. Sono seguite le dichiarazioni di voto unanimemente favorevoli da parte delle senatrici Castiglione (CN), Carlino (IdV), Aderenti (LNP), Bassoli (PD), Bianconi (PdL) e del senatore Gustavino (UDC), che hanno posto l’accento sul valore umano e sociale della donazione di organi e hanno ricordato che l’Italia è all’avanguardia in Europa nell’organizzazione dei trapianti. IL TESTO Approvato dalla Camera dei deputati l’8 maggio 2012, il testo è la risultante dall’unificazione dei disegni di legge d’iniziativa dei deputati PALUMBO e PAGANO (4003); BINETTI, Nunzio Francesco TESTA e CALGARO (4477); MIOTTO, Livia TURCO, LENZI, D’INCECCO, PEDOTO, BOSSA, BURTONE, FARINA COSCIONI, FONTANELLI, GRASSI, MURER e SBROLLINI (4489). Legislatura 16ª - Disegno di legge N. 3291 Art. 1. (Trapianto parziale di polmone, pancreas e intestino) 1. In deroga al divieto di cui all’articolo 5 del codice civile, è ammesso disporre a titolo gratuito di parti di polmone, pancreas e intestino al fine esclusivo del trapianto tra persone viventi. 2. Ai fini di cui al comma 1 si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni della legge 26 giugno 1967, n. 458, e del regolamento di cui al decreto del Ministro della salute 16 aprile 2010, n. 116. 3. All’attuazione della presente legge si provvede nei limiti delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Art. 2. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. I COMMENTI La senatrice Baio (Api) «L’approvazione di oggi all’unanimità della norma che consentirà il trapianto parziale di polmone, pancreas e intestino tra persone viventi, è una delle conquiste che ci rende orgogliosi di stare in Parlamento. È un passo avanti importante che prevede sicuramente interventi chirurgici più complessi, ma che consentirà a moltissime persone di cambiare la loro vita in meglio. Il testo approvato oggi inoltre, colma finalmente il divario esistente tra legge e progresso scientifico e pone il nostro Paese all’avanguardia nel panorama europeo ed internazionale. ‘‘Quella approvata è una legge per la vita che vuole promuovere e diffondere la cultura del donare, ma anche una conquista di civiltà». La senatrice Carlino (IDV) «Un piccolo, ma fondamentale, passo per il progresso della medicina nella direzione giusta e di grande solidarietà’ umana’. In Italia purtroppo il problema della donazione degli organi non è stato risolto con la legge del 1999, che sanciva proprio la possibilità di prelevare un organo nel momento in cui veniva a mancare un divieto esplicito. È sempre più impellente aumentare le chance di tante persone, tra cui anche tanti bambini affetti da fibrosi cistica, che hanno un bisogno disperato di organi. Questo provvedimento rappresenta un atto concreto per migliorare la qualità’ della vita per quei pazienti da troppi anni in lista d’attesa e segna una strada di profonda umanità e crescita nel campo medico sulla quale dobbiamo proseguire». La senatrice Bassoli (PD) «Siamo molto soddisfatti per l’approvazione di questa legge a cui il Partito democratico ha dato un importante contributo per l’ampliamento della possibilità di trapianto parziale tra viventi, prima limitato solo al polmone, e ora esteso anche al pancreas e all’intestino”. Nella dichiarazione di voto la senatrice Bassoli ha sottolineato come la discussione di questa legge sia stata un’importante occasione per riflettere sulla situazione dei trapianti nel nostro Paese, che pur essendo abbastanza soddisfacente, soffre di alcune carenze che lo sforzo comune di governo e Regioni devono impegnarsi a superare per rendere efficacemente operativa questa legge su tutto il territorio nazionale. “In particolare - ha chiarito la senatrice Bassoli - i problemi che sono emersi riguardano la questione della razionalizzazione dei centri, molto diffusi al centro-nord e poco al sud. Tant’è che a questo - ha aggiunto - si accompagna un minore numero delle donazioni effettuate, e certo non per mancanza di generosità dei cittadini ma perché nel mezzogiorno la rete di supporto ai trapianti è molto scarsa e lacunosa. Su questo abbiamo chiesto un impegno forte del ministro e delle Regioni interessate”. “Altro aspetto rilevante da affrontare - ha proseguito la Bassoli - è la necessità che i trapianti tra viventi, molto complessi sotto il profilo medico e psicologico, vengano concentrati in centri altamente specializzati dove sono già stati eseguiti trapianti tra viventi. In questi casi anche la donazione, libera e gratuita, ma molto sollecitata psicologicamente, deve essere supportata in modo da garantire il donatore in ogni aspetto e in ogni momento della donazione”. “Ora la legge dovrà essere accompagnata da una forte campagna informativa, perche ancora molti sono i pregiudizi e le remore che possono impedire efficaci risultati, e per questo sarà necessario l’impegno di tutti a cominciare dal ministero della Salute in sinergia con le Regioni». Il senatore Marino (PD) «L’approvazione di questa legge è un passo avanti importantissimo, in particolare per centinaia di bambini e adolescenti che sono in attesa di una seconda chance grazie a un trapianto. Non per niente i trapiantati festeggiano due compleanni: il giorno della nascita e quello del trapianto. Significa salvare la vita a piccoli pazienti affetti da una malattia terribile come la fibrosi cistica, che in Italia sono 1 ogni 3.500 nati vivi. Si tratta di una svolta anche per le oltre 100.000 persone afflitte dal diabete di tipo 1 o per chi ha bisogno di un trapianto di intestino. Questa tipologia di trapianto, infatti, può restituire una vita piena a migliaia di persone che altrimenti sarebbero condannate alla nutrizione artificiale attraverso una vena. Tuttavia rimane una riflessione da fare sull’efficienza e l’efficacia, sia economica che clinica, dei 114 centri trapianti italiani: solo 8 su 23 hanno raggiunto standard di sicurezza e appropriatezza accettabili per il trapianto di fegato, che scendono a 4 su 43 nel caso del trapianto di rene. Infine, rimane molto da fare sulla cultura della donazione da vivente nel nostro paese: mentre in Olanda, ad esempio, il 54% dei trapianti di rene è effettuato con una donazione da vivente, in Inghilterra il 37% e in Germania il 22%, il nostro Paese resta a un misero 8%. Bisognerebbe programmare e lanciare una massiccia e continua campagna di informazione e sensibilizzazione, in particolare per il trapianto di rene. Se le persone sapessero che si può donare un rene ad una persona cara condannata alla dialisi, i trapianti di rene potrebbero aumentare del 30-50%». Il direttore del CNT Nanni Costa «Un passo avanti per i trapianti da vivente». Così il direttore del centro nazionale trapianti Alessandro Nanni Costa ha commentato l'approvazione al Senato della nuova legge. «La possibilità di trapianti parziali da vivente a titolo gratuito di polmone, intestino e pancreas riguarderà pochi e selezionati casi e soprattutto a favore dei bambini», ha detto Nanni Costa. In particolare, a titolo di esempio il direttore del Cnt ha citato il caso di prelievo dai genitori di parti di polmone da trapiantare al figlio affetto da fibrosi cistica. «Questi interventi - ha aggiunto - avverranno in centri già autorizzati ma per partire servirà un regolamento che metterà a punto il Consiglio superiore di sanità».
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