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Trapianto di polmone “ripulito” da embolia

Alle Molinette di Torino secondo caso al mondo di “rigenerazione” dell'organo

09/12/2016

Rigenerato con una speciale tecnica, usata per la seconda volta al mondo e la prima in Italia, il polmone di una studentessa diciassettenne morta di embolia è stato trapiantato su una donna affetta da una grave forma di fibrosi polmonare.

L’intervento è stato eseguito presso la Cardiochirurgia dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino. É riuscito e la paziente sta per essere trasferita dalla Terapia Intensiva al reparto di degenza.

Gli organi, donati dalla giovane e danneggiati da un’embolia polmonare massiva, erano stati giudicati inutilizzabili da altri centri di trapianti. Alle Molinette, invece, li hanno accolti e sottoposti alla ‘rigenerazione’ tramite la tecnica di perfusione "Ex vivo Lung Perfusion" con l’aggiunta di un farmaco fibrolinitico che ha permesso di sciogliere i coaguli mortali. Per guarire i polmoni sono occorse cinque ore. Il trapianto è stato eseguito dal professor Mauro Rinaldi, direttore di Cardiochirurgia, e dal dottor Paolo Lausi.

(ANSA)

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