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TRAPIANTO RENE - FEGATO RISOLUTIVO PER CURARE DIFETTO GENETICO

A un bambino, affetto da una rara malattia genetica, i medici di Bergamo hanno salvato la vita grazie al trapianto simultaneo fegato-rene.

12/05/2002
Eccezionale intervento all'ospedale di Bergamo, dove un bambino sudamericano di due anni e mezzo è stato sottoposto, con successo, ad un doppio trapianto di fegato e rene. Il bambino era affetto da una rara anomalia genetica che aveva compromesso la funzionalità dei reni costringendolo alla dialisi. Il trapianto di fegato è servito per curare il difetto genetico restituendo all'organismo la capacità di sintetizzare la proteina mancante all'origine della malattia. L'intervento è avvenuto 7 mesi fa, ma la notizia viene riportata dall'ultimo numero della rivista scientifica Lancet. "La malattia, dice il prof. Giuseppe Remuzzi che ha firmato il lavoro assieme al chirurgo Prof. Bruno Gridelli, si manifesta in bambini molto piccoli e la causa risale ad un difetto di uno dei geni che regolano la sintesi di un gruppo di proteine. Trapiantare il solo rene non serve perché il difetto genetico si trova nel fegato: non viene prodotta una proteina del complemento (il fattore H), la cui carenza danneggia il rene". Il trapianto di fegato, in realtà una piccola porzione, è servito quindi per curare il difetto genetico restituendo all'organismo la capacità di sintetizzare il fattore H.. Questa strategia di cura potrà aiutare tanti bambini in Italia e nel mondo per guarire la malattia emolitico-uremica legata al difetto genetico e quanto è stato fatto a Bergamo rappresenta uno dei pochi esempi di cura definitiva per una malattia genetica. (vipas)
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