indietro

TRASPORTAVA UN CUORE DA TRAPIANTARE L'AEREO PRECIPITATO VICINO CAGLIARI

Morte tutte le persone a bordo: tre medici e tre membri dell'equipaggio. Il dolore del Ministro Sirchia e del Direttore del Centro nazionale trapianti Nanni Costa.

24/02/2004
Trasportava un cuore da trapiantare, l'aereo precipitato stamattina sui monti cagliaritani. A bordo sei persone, tre membri dell'equipaggio di origine austriaca e tre medici del reparto di cardiochirurgia dell'ospedale Brotzu di Cagliari, dove doveva essere effettuato il trapianto: il responsabile della divisione, Alessandro Ricchi, il cardiochirurgo Antonio Carta e il tecnico perfusionista Gian Marco Pinna. L'aereo, un Cesna 500 di proprietà di una compagnia privata austriaca, era stato noleggiato dall'Ao Brotzu per il trasporto urgente dell'organo ed era partito stamattina alle 5 dall'aeroporto romano di Ciampino. Il cuore era stato infatti espiantato presso l'ospedale San Camillo di Roma. Il velivolo sarebbe dovuto arrivare allo scalo cagliaritano di Elmas verso le 6, ma dopo l'ultimo contatto con la torre di controllo, avvenuto verso le 5.47, se ne sono perse le tracce. Immediate le ricerche, effettuate con un elicottero del soccorso aereo regionale di Decimomannu che, verso le 10, ha individuato il relitto dell'aereo sul massiccio dei Sette Fratelli a circa 1.000 metri di quota e a pochi chilometri da Cagliari. Sono in corso le operazioni di recupero, rese tuttavia difficili dalla zona impervia. Sconosciute, per adesso, le cause della caduta, avvenuta probabilmente mentre il velivolo eseguiva la manovra di avvicinamento a vista. L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha già avviato un'inchiesta per capire la dinamica dell'accaduto e, secondo quanto riferito dalla polizia dell'aeroporto di Elmas, ci sarebbero due testimoni, uno dei quali è un pastore che avrebbe assistito all'incidente. In un comunicato diramato dal Ministero della Salute si afferma :"che Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia si unisce nel dolore alle famiglie e alla Regione Sardegna nel ricordo della valorosa equipe medica che insieme al pilota hanno dato la vita nel tentativo di salvarne un'altra. Si tratta di persone che oltre a caricarsi di sacrifici enormi dal punto di vista professionale pagano con la vita il prezzo della dedizione al dovere, dell'amore per la medicina e per la gente. Il Ministero della Salute e tutto il Servizio sanitario nazionale rendono onore ai loro eroi che ogni giorno, senza clamori, sacrificano la loro vita per salvare chi è in attesa di un trapianto". Il Direttore del Centro nazionale trapianti, dottor Alessandro Nanni Costa, in una dichiarazione ha affermato:" La notizia della scomparsa dell'equipe medica che trasportava un cuore da Roma a Cagliari ha suscitato una intensa commozione in tutta la rete trapiantologica. Personalmente e a nome del Centro Nazionale esprimo profonda condivisione per il dolore delle famiglie dei colleghi e del personale di bordo che, facendo il loro dovere in condizioni difficili, hanno sacrificato la loro vita per salvare quella di un paziente; essi rappresentano tutta la comunità trapiantologica che tutti giorni dell'anno 24 ore su 24 si impegna per curare chi ha bisogno, sempre in condizioni difficili, lottando contro il tempo e con grande disponibilità. Il rischio e il sacrificio di questo lavoro consapevolmente accettato da coloro che si trovavano su quell'aereo per salvare delle vite fanno di loro degli eroi. Con l'occasione, esprimo solidarietà e ringrazio per l'impegno i colleghi della Sardegna, del Centro regionale e dell'Ospedale Brotzu che da anni conducono con difficoltà questa attività con risultati straordinari.."
torna su