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Treviso: banca dei tessuti, primato di donazioni

Cresce al ritmo del 30% l'anno l'attività dell'ente che ha sede al Ca' Foncello

16/07/2009
Bilancio più che positivo per la Banca dei Tessuti della Regione Veneto, che ha sede a Treviso, presso il Ca’ Foncello. Nel 2008 quasi 5 mila tessuti donati da 1368 donatori. Il 57% dell’attività dell’ente riguarda la distribuzione dei tessuti osteo-tendinei che la collocano in posizione di leadership a livello nazionale. Il direttore della Banca, il dottor Adolfo Paolin, si dice soddisfatto del lavoro di consolidamento avviato nel 2001 che ha registrato un crescita annua del 30%. Il reperimento dei tessuti riguarda un territorio che comprende Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino e Marche. I tessuti sono distribuiti in tutto il territorio nazionale. Tra i tessuti distribuiti spiccano, dicevamo, quelli osteo-tendinei, seguiti da altri tipi di tessuti ossei (22%), membrane amniotiche (11%), tessuti vascolari (6%) e cardiaci (4%). Intensa l’attività di reperimento di tessuti omologhi, ossia dello stesso tipo di quelli che si intende sostituire e provenienti da altra persona. È questo un settore che, sebbene non riscuota la medesima attenzione della donazione e del trapianto d’organi, è in rapida espansione e in grado di offrire notevoli opportunità terapeutiche migliorative per la salute dei pazienti. Per limitare al massimo i rischi di trasmissione di infezione durante il trapianto di tessuti e di cellule occorre garantirne la qualità e la sicurezza, uno degli scopi cui è destinata l’attività delle Banche, strutture sanitarie pubbliche preposte alla conservazione e distribuzione dei tessuti stessi. “Nelle regioni in cui opera la Banca è stato costruito e sviluppato un rapporto diretto con i singoli coordinatori locali che ha garantito un’agilità organizzativa che permette oggi all’equipe che si occupa dei prelievi di lavorare con sempre maggiore efficacia. Dal 2008 la banca è divenuta inoltre leader nazionale per la distribuzione del tessuto muscolo scheletrico efficace – afferma il Direttore della Banca, Adolfo Paolin. Il profilo nazionale della nostra Banca ha permesso uno sviluppo della distribuzione che in soli 6 anni ha portato Treviso ai vertici della classifica italiana. Il rapporto diretto con gli utilizzatori e la possibilità di effettuare i prelievi su richiesta del chirurgo, in stretta relazione ai bisogni del paziente, hanno permesso alla Banca dei Tessuti di Treviso di sviluppare la distribuzione su scala nazionale, rispondendo alle esigenze dei centri di ortoscopia più avanzati.” Laura Tuveri http://www.oggitreviso.it
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