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Udienza in Vaticano con il Santo Padre, Papa Benedetto XVI.

Una rappresentanza dell’A.I.D.O., insieme a 1600 operatori della Fondazione Don Gnocchi è stata ricevuta in udienza dal papa: a Benedetto XVI è stata consegnata una reliquia del beato Don Carlo.

24/03/2010
Il 10 marzo si tenuto nella Basilica di San Pietro l’incontro di Papa Benedetto XVI con una rappresentanza dell’A.I.D.O., guidata dal Vice Presidente Nazionale Vicario Gabriele Olivieri e della Fondazione Don Gnocchi. Nell’occasione, è stata consegnata al Santo Padre una reliquia del Beato. 1600 fedeli, accompagnati da una nutrita rappresentanza di ex-allievi di don Gnocchi, alpini ed esponenti dell’A.I.D.O. sono arrivati a Roma da tutta Italia per il pellegrinaggio di ringraziamento al Papa per la beatificazione di don Carlo Gnocchi, celebrata il 25 ottobre dello scorso anno a Milano. Il Santo Padre, Benedetto XVI, ha rivolto ai presenti questo saluto: «Cari fratelli e sorelle! Sono lieto di accogliervi in questa Basilica e di rivolgere a ciascuno il mio cordiale benvenuto. Saluto il pellegrinaggio promosso dalla Fondazione Don Carlo Gnocchi dopo la recente beatificazione di questa luminosa figura del clero milanese. Cari amici, ho ben presente la straordinaria attività che dispiegate in favore dei bambini in difficoltà, dei disabili, degli anziani, dei malati terminali e nel vasto ambito assistenziale e sanitario. Mediante i vostri progetti di solidarietà, vi sforzate di proseguire la benemerita opera iniziata dal beato Carlo Gnocchi, apostolo dei tempi moderni e genio della carità cristiana, che raccogliendo le sfide del suo tempo, si dedicò con ogni premura ai piccoli mutilati, vittime della guerra, nei quali scorgeva il volto di Dio. Sacerdote dinamico ed entusiasta e acuto educatore, visse integralmente il Vangelo nei differenti contesti di vita, nei quali operò con incessante zelo e con infaticabile ardore apostolico. In questo Anno sacerdotale, ancora una volta la Chiesa guarda a lui come a un modello da imitare. Il suo fulgido esempio sostenga l’impegno di quanti si dedicano al servizio dei più deboli e susciti nei sacerdoti il vivo desiderio di riscoprire e rinvigorire la consapevolezza dello straordinario dono di Grazia che il ministero ordinato rappresenta per chi lo ha ricevuto, per la Chiesa intera e per il mondo». Al termine dell’udienza, è stata concelebrata nella Basilica di San Pietro una Santa Messa, presieduta dal Cardinale Angelo Comastri (Arciprete della Basilica di San Pietro) e da monsignor Giuseppe Merisi (vescovo di Lodi, diocesi natale di don Carlo Gnocchi). «Stiamo vivendo momenti storici per la “Baracca” di don Gnocchi – ha concluso commosso davanti ai fedeli, monsignor Bazzari -. Dopo la beatificazione di don Carlo, ci viene ora dal Papa l’invito a continuare sulla strada impegnativa del nostro lavoro, che coniuga la professionalità con la carità e l’amore per i più deboli».
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