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UDINE:UN NUOVO CUORE ARTIFICIALE

Dimesso il primo paziente a cui è stata impiantata una pompa meccanica senza fili nè supporti e che consente di vivere una vita normale.

23/03/2003
E' stato dimesso dall'Ospedale Santa Maria delle Misericordia di Udine il primo paziente, a cui è stato impiantato un cuore artificiale di nuova generazione. Soddisfazione è stata espressa dal direttore dell'Azienda Ospedaliera Gilberto Bragonzi:" Si tratta di un evento importante in ambito cardiochirurgico. L'ospedale di Udine è uno tra i primi in Italia nel campo della trapiantologia cardiovascolare. Si tratta di una struttura pronta e preparata per le nuove tecnologie". Il professore Ugolino Livi, che ha eseguito l'intervento ha affermato:" Il cuore artificiale non è un'alternativa al trapianto, ma un presidio in grado di garantire la sopravvivenza ai pazienti affetti da cardiopatia in fase terminale. E' nato dall'esigenza di sopperire alla carenza di donatori. A differenza dei dispositivi precedenti questa macchina è stata tarata per lavorare in condizioni di sicurezza per almeno tre anni". Infatti finora l'impiego di cuori artificiali per i trapianti era stato penalizzato a causa della necessità di collegare la pompa a una fonte di energia esterna, in genere un macchinario pesante e ingombrante. Questo oltre a limitare l'autonomia, la presenza di tubi e fili elettrici costringeva a mantenere aperto il torace creando un terreno fertile alla proliferazione di microrganismi, fonte di infezioni pericolose L'aspetto innovativo di questo nuovo dispositivo è che l'apparecchio viene impiantato nell'addome. L'unico contatto esterno è dato da un cavo connesso all'alimentazione e ad una centralina di controllo che serve per monitorare il corretto funzionamento della macchina. Il dispositivo viene alimentato attraverso delle batterie ricaricabili, molto meno ingombranti rispetto al compressore che veniva utilizzato nelle precedenti macchine. Questo consente al paziente di condurre una vita quasi normale. Un altro aspetto positivo è che essendo un dispositivo di tipo meccanico, non provoca crisi di rigetto. (vipas)
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