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UE: UN PIANO IN 1O PUNTI PER SALVARE VITE

La Commissione si adopera per migliorare la donazione di organi in tutta Europa. Attualmente 56.000 pazienti attendono nella UE un donatore d’organi adatto. Si stima che ogni giorno decedano 12 persone in attesa di trapianto.

08/12/2008
La Commissione ha adottato oggi una serie di importanti misure a favore della sicurezza e della qualità nell’ambito della donazione degli organi e un piano d’azione in 10 punti per migliorare, insieme agli Stati membri, le procedure di donazione e di trapianto di organi in Europa. Per molti pazienti, il trapianto di un organo rappresenta l’unica possibilità di sopravvivenza. Attualmente 56.000 pazienti attendono nella UE un donatore d’organi adatto. Si stima che ogni giorno decedano 12 persone in attesa di trapianto. La direttiva e il piano d’azione affrontano tre problemi chiave: migliorare la qualità e la sicurezza degli organi in Europa, aumentare la disponibilità di organi e rendere i trapianti più efficienti e accessibili. “Si tratta di misure per salvare delle vite”, ha detto il commissario alla salute Androulla Vassiliou. “Intendiamo rassicurare cittadini e pazienti in tutta Europa che l’UE e gli Stati membri stanno facendo il massimo sforzo per instaurare procedure di trapianto di alta qualità e sicure”. La direttiva: misure a favore della qualità e della sicurezza degli organi La direttiva traccia un preciso quadro giuridico per la donazione e il trapianto di organi nell’Unione europea. Concretamente, ciò significa che in ogni Stato membro sarà istituita o designata un’autorità nazionale che garantisca la conformità alle norme di qualità e di sicurezza della UE. Tali norme comprendono la definizione di un sistema di tracciabilità degli organi umani e un sistema di registrazione degli eventi e delle reazioni indesiderabili gravi. Per facilitare lo scambio di organi umani, la raccolta dei dati sulle caratteristiche specifiche degli organi verrà standardizzata. I programmi nazionali a favore della qualità effettueranno infine controlli continui delle prestazioni, migliorando così procedure e apprendimento. L’obiettivo della direttiva è quello di minimizzare per il beneficiario i rischi del trapianto di migliorare e ottimizzare l’assegnazione degli organi nella UE nonché di fornire ai chirurghi le informazioni necessarie a operare la scelta migliore. Piano d’azione in 10 punti Il piano d’azione (2009-2015) è un progetto che nell’arco di 6 anni porterà avanti 10 azioni prioritarie in seno a 3 problematiche di base nell’ambito della donazione e del trapianto di organi in Europa. Si tratta: di migliorare la qualità e la sicurezza degli organi in Europa, di aumentare la disponibilità di organi e di rendere i trapianti più efficienti e accessibili. Il piano d’azione mira a stimolare iniziative congiunte e a facilitare il coordinamento con gli Stati membri. Ciò si otterrà attraverso vari meccanismi come lo scambio di pratiche esemplari o la stipulazione in tutta Europa di accordi su argomenti specifici. Un primo campo d’intervento è quello, ad esempio, di migliorare le conoscenze e la comunicazione dei professionisti del settore medico-sanitario e dei gruppi di sostegno ai pazienti sulla donazione di organi. Un secondo campo d’intervento sarà lo scambio di esperienze sull’impiego di Coordinatori di trapianti al fine di aumentare il numero di organi disponibili. Contesto Il 31 maggio 2007, la Commissione ha adottato una comunicazione sulla donazione e sul trapianto di organi. La comunicazione, e la valutazione d’impatto che l’accompagna, formulano una serie di proposte per iniziative a livello comunitario e di Stati membri. Le iniziative hanno lo scopo di contribuire a un aumento della disponibilità di donatori di organi nella UE e di garantire la qualità e la sicurezza delle relative procedure. La comunicazione propone un’azione operante in virtù di un doppio meccanismo: un piano d’azione che rafforzi il coordinamento e la cooperazione tra Stati membri, completato da uno strumento giuridico contenente prescrizioni comuni per la qualità e la sicurezza. La Commissione ha elaborato la proposta di direttiva e il piano d’azione, da essa oggi approvati, su questa base. La direttiva a favore della qualità e della sicurezza nella donazione e nei trapianti di organi e il piano d’azione per una più stretta collaborazione tra Stati membri nel campo della donazione di organi e dei trapianti si possono consultare presso: http://ec.europa.eu/health/ph_threats/human_substance/organs_en.htm (VIPAS)
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