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UMBRIA: sarà possibile in tutti comuni umbri la dichiarazione di volontà sulla donazione degli organi.

Nei Comuni di Perugia e Terni 4167 dichiarazioni di volontà registrate dal marzo 2012.

15/01/2013

Sono state 4167, dal 23 marzo 2012 ad oggi, le dichiarazioni di volontà relative alla donazione di organi registrate dai Comuni di Perugia e Terni in seguito all’attuazione del decreto Milleproroghe che ha esteso agli uffici Anagrafe dei Comuni la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi. Delle 4167 dichiarazioni raccolte dalle anagrafi, 1761 sono state espresse a Terni, di cui 1742 consensi e 19 opposizioni, e 2406 a Perugia, di cui 2234 consensi e 172 opposizioni.

Sulla scia dei buoni risultati raggiunti, che confermano la validità del modello organizzativo della sperimentazione nei due Comuni capoluogo, la Giunta regionale, su proposta dell’Assessorato alla sanità, ha deliberato l’attivazione di un ulteriore progetto volto ad estendere l’iniziativa negli altri 90 Comuni umbri. La norma prevista nell’ambito del Decreto Milleproroghe - è stato spiegato dall’Assessorato - prevede la possibilità per i cittadini di manifestare la propria volontà o dissenso alla donazione degli organi al momento del rinnovo o rilascio della carta d’identità.

La scelta si aggiunge alle altre modalità di espressione di volontà previste dalle leggi vigenti. Il rilascio o il rinnovo del documento d’identità è un’occasione a cui tutti i cittadini nel corso del tempo sono chiamati e, per questo, costituisce un momento importante non solo per aumentare il “censimento” delle volontà all’interno del Sistema Informativo Trapianti(SIT), ma anche per la divulgazione di una corretta e adeguata informazione sul tema. Il progetto attivato nei Comuni di Perugia e Terni a partire dal 23 marzo scorso, consta di due momenti fondamentali: in primo luogo la proposta da parte dell’impiegato dell’ufficio anagrafe di esprimere anche la propria volontà in merito alla donazione di organi e tessuti al cittadino maggiorenne all’atto del rilascio o rinnovo del documento di identità, l’inserimento da parte dell’impiegato della volontà raccolta nel sistema informativo trapianti attraverso una procedura informatica. In particolare, le procedure di cooperazione consentono la trasmissione delle dichiarazioni di volontà dal sistema informativo comunale al SIT, sia contestualmente al rilascio del documento d’identità, sia con modalità differita al termine del servizio di sportello. In caso di potenziale donatore, i medici del coordinamento trapianti possono verificare nel SIT se il cittadino si è espresso sulla donazione di organi e tessuti. I primi risultati della sperimentazione nei due Comuni umbri di questo sistema hanno confermato numericamente la bontà del progetto e delle soluzioni adottate.

A pochi mesi di distanza dalla sua attivazione nei due Comuni, le dichiarazioni registrate nel SIT rappresentano in termini numerici la metà di quelle che sono state inserite in oltre dieci anni dalle ASL umbre e dal Centro Regionale Trapianti. Anche sulla base di ciò, il modello procedurale adottato a Perugia e Terni, formalizzato dalla redazione di Linee-Guida operative, sarà inserito tra gli allegati tecnici della Direttiva congiunta Ministero degli Interni e Ministero della Salute in fase di emanazione. L’estensione della procedura a tutto il territorio umbro è finalizzata al consolidamento del modello operativo e funzionale in modo da renderlo facilmente riproducibile nel resto dei Comuni italiani una volta che la Direttiva congiunta Ministero degli Interni e Ministero della Salute sarà entrata in vigore.

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