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UN DONO PER LA VITA: CAMPAGNA DEL COMUNE DI ROMA

"C'è bisogno di un'etica pubblica che abbia al centro il dono" ha affermato la ministra Livia Turco durante la presentazione della campagna per promuovere la donazione degli organi del Comune di Roma.

26/10/2006
''C'è bisogno di un'etica pubblica che abbia al centro il dono, che cresce e si consolida attraverso tanti gesti quotidiani come questo di dire sì''. E' quanto ha affermato il Ministro della Salute Livia Turco, ai Musei Capitolini, partecipando alla presentazione della campagna per promuovere la donazione degli organi  “Un dono per la vita”, al via venerdì prossimo a Roma. L'iniziativa e' stata promossa dal Campidoglio in collaborazione con le associazioni presenti e impegnate nel settore (Associazione Marta Russo, Admo, Aido, Aned, Associazione Malati di Reni, Cesv, Tribunale per i diritti del Malato), con il supporto dei Centri Nazionale e Regionale per i Trapianti e dell'Agenzia Regionale per i Trapianti ed in accordo con il Ministero della Salute. La campagna di informazione cittadina prevede l'affissione di manifesti e locandine, ma soprattutto promuove la possibilità per il cittadino di dichiarare la propria volontà attraverso l'apposito tesserino previsto dalla legge: tutti i cittadini che si recheranno presso gli sportelli anagrafici dei 19 Municipi della città per richiedere o rinnovare la propria carta di identità (nel periodo compreso fra il 30 ottobre e il 31 dicembre ) riceveranno assieme al documento il tesserino ed un opuscolo informativo sulla donazione. Fare del rinnovo della carta d'identità l'occasione per informare sulla donazione è ''un'iniziativa che può essere adottata da tutti i Comuni italiani'', ha detto il Ministro, gia' in possesso della tessera da donatore di organi. ''Trovo bellissimo il fatto di unire alla propria identita' l'identità di donatore'', ha detto il ministro, ricordando che ''anche se il nostro Centro Nazionale dei Trapianti è un gioiello della Sanità pubblica, un punto di eccellenza in Europa per qualità, c'è ancora molto da fare. Bisogna sviluppare la cultura della donazione, anche del sangue, dobbiame fare passi avanti e il primo modo per coinvolgere è quello di informare''. Secondo i dati diffusi oggi dal direttore del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa, nel 2006 i trapianti effettuati sono 3.166 di cui 1.657 di rene, 1076 di fegato, 337 di cuore, 95 di pancreas ( e rene), 95 di polmone, 4 di intestino e 1 multiviscerale. Ma i pazienti in lista di attesa sono ancora 9.066. (Redazione Ministerosalute.it )
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