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USA: RENI A PAGAMENTO, PROPOSTA SHOCK

Il progetto lanciato da un chirurgo canadese per far fronte all’emergenza.

14/11/2007
Permettere ai cittadini americani di “donare” un rene a pagamento, ossia di venderlo, come alcune donne già fanno con i loro ovuli e alcuni uomini con il loro seme. La proposta senza precedenti, in tema di organi, lanciata da un chirurgo pioniere proprio dei trapianti di reni, sta scuotendo le coscienze di specialisti, etici, e malati. Dando vita ad un dibattito polemico in cui per ora i contrari stanno vincendo, ma le fila dei fautori stanno altresì levitando. L’idea ad Arthur Matas - 59 anni, chirurgo canadese che lavora all’Università del Minnesota - è venuta di fronte a dati sconfortanti: le liste per i pazienti in attesa di trapianti di rene crescono smisuratamente, i donatori non aumentano e solo lo scorso anno l’attesa ha ucciso quasi 4.500 malati per i quali l’organo non è giunto in tempo. Nel 1988 c’erano meno di 14mila candidati per un trapianto di rene, ora questo numero supera i 70mila ma le donazioni, perlopiù da cadaveri, non tengono il passo. Ecco allora il provocatorio progetto di Matas illustrato in questi mesi in tutti i possibili circoli e consessi scientifici americani: «Ci sono buone ragioni per la vendita di reni - dice - un sistema a pagamento incrementerebbe certo la disponibilità dell’organo, salverebbe vite, aumenterebbe la qualità dell’esistenza per i malati ad uno stadio finale». Matas precisa però di essere favorevole a questo possibile nuovo sistema - in cui il governo Usa stabilirebbe il prezzo del rene e gli organi andrebbero ai malati più gravi in cima alla lista d’attesa - solo per i reni. Una persona può vivere con un solo rene - sottolinea il chirurgo - per altri organi, come i polmoni le complicazioni di tirare avanti con uno solo sono decisamente più gravi. Tutte le istituzioni che regolano i trapianti negli Usa i sono sinora pronunciate contro la proposta, così come la Academy of Science, e il creatore dell’attuale sistema dei trapianti Usa, il professore di Harvard Francis Del Monico. (vipas)
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