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USA: STIMA DEL NUMERO DI POTENZIALI DONATORI DI ORGANO

I risultati di una ricerca dell'Association of Organ Procurement Organizations della Virginia pubblicati nel numero 349, 2003 (667 - 674) del New England Journal Medicine.

17/10/2003
La necessità di organi trapiantabili aumenta così come continuano ad allungarsi le liste di attesa dei pazienti. Questa ricerca, della Association of Organ Procurement Organizations (Mclean, Virginia), ha studiato le dimensioni e la composizione del pool statunitense di donatori in un periodo di tre anni e ipotizzato alcune soluzioni per aumentare il tasso di donazioni. Per identificare i potenziali donatori in stato di morte celebrale, sono state analizzate le cartelle cliniche ospedaliere dei casi di exitus riscontrati nei reparti di terapia intensiva, dal 1997 al 1999, nelle aree servite da 36 organizzazioni per il reperimento di organi. Dai dati sulle caratteristiche dei donatori potenziali, sulle procedure di inoltro alle organizzazioni e sugli ospedali, sono stati identificati 18.524 potenziali donatori in stato di morte celebrale. La stima del numero annuale di potenziali donatori è risultata compresa tra 10.500 e 13.800, il tasso di consenso complessivo pari al 54% (rapporto tra il numero di famiglie che hanno rilasciato il consenso e quelle a cui veniva richiesta la donazione), ed il tasso di conversione del 42% (rapporto tra numero di donatori effettivi e quelli potenziali). La ricerca ha evidenziato che gli ospedali con più di 150 posti letto hanno maggiore possibilità, rispetto ai più piccoli, di avere sia donatori potenziali sia effettivi (p<0,001). Inoltre il 19% degli ospedali rappresentava da solo l'80% di tutti i potenziali donatori. Il calcolo del numero di donatori per milione di abitanti nella popolazione generale non è risultato ben correlato con la performance delle organizzazioni di reperimento come misurata dal tasso di correlazione. I risultati hanno evidenziato che il mancato consenso alla richiesta di donazione è la causa primaria della differenza tra il numero dei donatori potenziali ed il numero di quelli effettivi. Poiché i donatori potenziali ed effettivi sono concentrati in prevalenza negli ospedali maggiori, le risorse investite negli stessi per migliorare le procedure per ottenere il consenso dovrebbero massimizzare il tasso di organi recuperati. La performance delle organizzazioni può essere obiettivamente valutata attraverso il confronto tra il numero di donatori effettivi e quello dei potenziali nella relativa area di competenza. (CNT: Fatti e cifre n. 41)
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