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USA: VIA LIBERA TRAPIANTO STAMINALI SU CERVELLO UMANO

Una procedura che se avrà risultati potrebbe rappresentare una speranza di cura contro diverse malattie neurodegenerative.

24/10/2005
La Food and Drug Administration (Fda) ha dato il via libera al primo trapianto al mondo di cellule staminali nel cervello umano. A ricevere staminali, provenienti da feti abortiti, saranno 6 bambini colpiti da una rara malattia genetica neurodegenerativa che condanna chi ne e' affetto a gravissime disabilita' e infine a morte precoce. L'intervento sara' condotto, secondo quanto si apprende dalla Fda, dai medici dello Stanford University Medical Center. Tuttavia ancora non si sa quando l'intervento accadra', anche perche' la procedura richiede un ulteriore approvazione dall'esperimento da parte di una commissione di esperti interna a Stanford, che potrebbe richiedere settimane. Le staminali che saranno trapiantate sono cellule fetali neuronali immature, destinate a un successivo sviluppo, mentre nei precedenti casi di trapianto di cellule staminali, avvenuti su pazienti malati di Parkinson o colpiti da un ictus, si trattava di cellule staminali con un grado di maturazione molto piu' avanzato. I bambini che prenderanno parte alla prima sperimentazione di trapianto di staminali nel cervello, sono affetti dalla malattia di Batten, una patologia fatale causata da un difetto genetico. Si tratta, piu' precisamente, di un 'errore' molecolare che porta alla mancata produzione nel cervello di un enzima deputato alla 'pulizia' dai 'rifiuti' metabolici. Nella gran parte del pazienti colpiti l'accumulo di questi 'rifiuti' causa cecita', paralisi e impossibilita' di parola, e la morte sopraggiunge nella gran parte dei casi ancor prima di arrivare all'adolescenza. La speranza dei pionieri del trapianto cerebrale di staminali, e' quella di iniettare cellule immature che possano svilupparsi nel cervello in modo da ripristinarne la funzionalita' e fare in modo che il cervello torni a produrre l'enzima mancante: un risultato che e' stato raggiunto in precedenti esperimenti sui topi. Sara' la societa' californiana biotecnologica Stem Cells Inc. di Palo Alto a fornire le cellule che, ha fatto sapere, provengono la una fondazione californiana senza fini di lucro che conserva tessuto fetale abortivo. La Stem Cell non ha voluto fornire il nome della fondazione. Intanto il parere del direttore del Centro di Bioetica dell'Universita' della Pennsylvania Arthur Caplan e' stato favorevole: ''sono sicuro - ha detto - che none esiste alcuna minaccia all'identita' di nessuno. Stiamo cominciando a percorrere una nuova via''. La Stem Cell aveva presentato lo scorso dicembre all'ente americano per il controllo sui farmaci (Fda) la richiesta di autorizzazione per questo studio, basato sull'impiego di cellule staminali cerebrali come terapia compassionevole, su bambini colpiti dalla malattia di Batten. (vipas)
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