indietro

Veneto: un progetto che solca i mari.

L’obiettivo è quello di migliorare le attività di donazione e trapianto.

12/08/2011
Fondazione Banca degli Occhi ha vinto il bando promosso da Tender to Nave Italia (TTNI) - una fondazione ONLUS costituita da Yacht Club Italiano e Marina Militare per promuovere il mare e la navigazione come strumenti di educazione, formazione e riabilitazione - proponendo un progetto formativo indirizzato ai componenti del Sistema Regionale per i Trapianti. Dall’11 al 16 luglio scorso, 20 persone scelte tra il personale del Centro Regionale Trapianti e Fondazione, sono saliti su un veliero con l’obiettivo di migliorare le attività di donazione e trapianto. Le professioni d’aiuto infatti, anche se scelte con grande coinvolgimento e consapevolezza, mettono a dura prova chi le pratica ogni giorno: la delicata relazione con le famiglie nella fase acuta del lutto, il contatto con il donatore, i carichi di lavoro, le competenze burocratiche che richiedono continui e serrati aggiornamenti, le scarse occasioni di confronto con colleghi di altre strutture per mancanza di tempo sono solo alcuni dei problemi quotidiani affrontati da queste persone. La vicinanza fisica in nave ha favorito un dialogo costante, accompagnato da mansioni pratiche e quotidiane, funzionali allo sviluppo di differenti ed importanti consapevolezze, come per esempio l’appartenenza al gruppo e l’acquisizione di competenze specifiche e necessarie per questo lavoro. I partecipanti hanno lavorato per trovare soluzioni efficaci a contrastare le condizioni di stanchezza, malessere, solitudine e burnout vicine alle professioni socio-sanitarie, nello specifico a quelle che riguardano il processo donazione-trapianto. Prima e dopo l’esperienza di navigazione è stata valutata anche la soddisfazione lavorativa con l’utilizzo di questionari che sono stati consegnati ai partecipanti e a tutto lo staff di Fondazione. Alcune frasi dei partecipanti di Fondazione: Questa esperienza per me è stata un’avventura in “mare aperto”: un mare di sensibilità, impegno, forza, allegria, emozioni. Il mare è aperto: aperto a un futuro di collaborazione e di esperienze formative. Motto di questa esperienza: “Crescere: trovare sempre un nuovo limite e superarlo”. Con i colleghi dei coordinamenti da anni siamo… nella stessa barca. Sono bastati pochi giorni di lavoro insieme su una nave vera, con un equipaggio vero per sentire intese nuove e profonde! Ho capito che se ascolti il mare impari ad ascoltare anche gli altri! Una esperienza unica ed irripetibile! Una nuova sensazione di sostegno e di appartenenza. Il navigare presuppone ampi spazi e orizzonti senza fine oltre la nave. Per me è significato allargare il mio spazio di conoscenza ed i miei orizzonti, nei confronti dei miei compagni e del personale di bordo della Marina Militare. Ogni giorno c’era qualcosa di bello, di importante da conoscere ed apprezzare, che mi veniva regalato dalla loro presenza. Potrei dire che la nave era diventata uno spazio senza confini, dove ogni incontro ti allargava il modo di pensare e le possibilità di interagire con persone che prima conoscevi a malapena per telefono. Grazie a tutti di questa indimenticabile esperienza che mi è stata offerta.
torna su