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Virus West Nile estate-autunno 2015, nuove indicazioni sulla trasmissione mediante trapianto d'organo, tessuti e cellule

24/09/2015
Si estendono ad altre Regioni italiane e ad altre aree geografiche estere, le misure di prevenzione della trasmissione del virus West Nile nel campo della donazione di organi da donatore cadavere e vivente, di osso destinato al congelamento e di cellule staminali emopoietiche. Rispetto alle indicazioni contenute nella nota dell’11 agosto scorso, sono riportate di seguito le principali misure adottate fino al 30 novembre p.v., così come indicato nella comunicazione del Centro Nazionale Trapianti: Trapianti di organi da donatore cadavere Per quanto riguarda il trapianto di organi da donatore cadavere, si raccomanda l’esecuzione del Test NAT per la ricerca del WNV entro 72 ore dalla donazione su tutti i donatori residenti nella regione Emilia- Romagna, Lombardia e Veneto, nonché su tutti i donatori segnalati dalle rianimazioni delle tre Regioni. Trapianti di organi da donatore vivente In caso di trapianto di organi da donatore vivente, il test NAT deve essere eseguito entro 7 giorni dalla donazione/trapianto, sul donatore e sul ricevente se residenti nelle regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Veneto. Si raccomanda inoltre, l’esecuzione del Test NAT per il donatore e il ricevente che abbia soggiornato (almeno una notte) nei 28 giorni precedenti la donazione in Israele, nel distretto di Dolj in Romania, nell’area del distretto Juzno-banatski in Serbia, nella città di Vienna in Austria, nell’area del Distretto Sibiu in Romania, nel distretto di Fejer in Ungheria e nella regione dell’Algarve (Almancil, Loulè) – Portogallo. Trapianto di tessuti Le misure preventive nel settore dei tessuti riguardano solo il tessuto osseo destinato al congelamento: in questo caso, prima dell’utilizzo del tessuto, è necessario eseguire il test NAT su tutti i donatori residenti o che abbiano soggiornato almeno per una notte nei 28 giorni precedenti la donazione nella regione Emilia Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Veneto.Si raccomanda l’esecuzione del NAT test su tutti quei donatori di tessuto osseo destinato al congelamento che siano residenti o abbiano soggiornato almeno per una notte nei 28 giorni precedenti la donazione in Israele, nel distretto di Dolj in Romania, nell’area del distretto Juzno-banatski in Serbia, nella città di Vienna in Austria, nell’area del Distretto Sibiu in Romania, nel distretto di Fejer in Ungheria e nella regione dell’Algarve (Almancil, Loulè) – Portogallo. Trapianto di cellule staminali emopoietiche Le raccomandazioni nel campo del trapianto di cellule staminali emopoietiche (CSE) da sangue midollare, periferico e cordonale riguardano l’esecuzione del Test NAT- prima del regime di condizionamento - su tutti i donatori di cellule staminali emopoietiche residenti in Emilia Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Veneto. Il test NAT per il WNV è raccomandato anche per le CSE da donatori residenti o che abbiano soggiornato almeno per una notte ad Haifa, Northen o nel distretto centrale dello stato di Israele, nel distretto di Dolj in Romania, nell’area del distretto Juzno-banatski in Serbia, nella città di Vienna in Austria, nell’area del Distretto Sibiu in Romania, nel distretto di Fejer in Ungheria e nella regione dell’Algarve (Almancil, Loulè) – Portogallo.
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