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Vive 18 mesi con un cuore artificiale: bambino di tre anni salvato da un trapianto

All'ospedale infantile Regina Margherita di Torino

26/07/2019

Un altro piccolo grande miracolo all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Dopo un anno e mezzo di vita trascorso nella camera 10 d'ospedale, grazie ad un cuore artificiale, un bambino di 3 anni è stato salvato da un trapianto di cuore. Il piccolo paziente, alla cui nascita era stata diagnosticata una grave forma di cardiomiopatia dilatativa, aveva subito nel gennaio 2018 un impianto di cuore artificiale - un Berlin Heart, l'unico cuore in grado di supportare un bimbo come lui - grazie all'equipe di Cardiochirurgia pediatrica del Regina Margherita diretta dal dottor Carlo Pace Napoleone.

520 giorni di ricovero
Il bambino però era stato inserito subito nella lista d'attesa per un trapianto cardiaco. Da allora sono passati 520 giorni - periodo in cui il piccolo, al 6° piano dell'ospedale, è stato coccolato e accudito dall'intera equipe diretta dalla dottoressa Gabriella Agnoletti e da tutto il personale infermieristico - e con l'arrivo di un organo idoneo da Bergamo - grazie alla collaborazione dell'elisoccorso che ha ridotto i tempi di trasporto -, il bambino è stato trapiantato nei giorni scorsi.

Un lento miglioramento
Purtroppo le condizioni preoperatorie del piccolo non erano ottimali e la ripresa dopo il trapianto è in lento miglioramento. Attualmente il piccolo paziente è ancora ricoverato presso la Terapia Intensiva Cardiochirurgica diretta dal dottor Giorgio Ivani, in attesa che il miglioramento costante delle sue condizioni gli consenta di essere trasferito presso il reparto di degenza e successivamente, dopo più di un anno e mezzo, di far ritorno a casa sua.

(Alexia Penna, TorinoToday.it)

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