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WISCONSIN (USA): MENO TASSE PER I DONATORI DI ORGANI

Il senato ha introdotto una deduzione fiscale fino a 10mila dollari. E' la prima volta in America

16/02/2004
I senatori del Wisconsin hanno approvato una modifica alla legislazione tributaria dello Stato che introduce, di fatto, una nuova deduzione fiscale, fino a un massimo di 10mila dollari, per i residenti che scelgono di divenire donatori di organi. Si tratta di un provvedimento con ben pochi precedenti, dentro e fuori dagli Usa, che, come previsto, sta infiammando il dibattito pubblico negli States, dove ogni anno sono migliaia le persone che perdono la vita in attesa di un trapianto, in pratica sedici cittadini al giorno. Per rimediare a questa situazione, da qualche anno numerosi gruppi, associazioni e fondazioni espressione della società civile chiedono l'adozione di una normativa fiscale ad hoc che preveda una serie di misure (come, per esempio, rimborsi, crediti d'imposta e deduzioni) in favore dei donatori. Tali sforzi si sono sempre infranti, almeno fino a ieri, sul muro legislativo del National Organ Transplant Act che, da circa vent'anni, proibisce con pene severissime la vendita e l'acquisto di organi. Nel caso della nuova legge approvata dalla Camera alta del Wisconsin, il contrasto con la vecchia normativa non dovrebbe porsi neanche sul piano formale, dato che, affermano gli esperti, l'intervento del fisco ha l'unico obiettivo di alleggerire le spese che i donatori devono sostenere, per esempio, quelle legate al ricovero, all'intervento chirurgico, alla riabilitazione, ai medicinali, al viaggio, ai controlli medici e, naturalmente, il denaro perduto in seguito all'interruzione, temporanea, del rapporto di lavoro. Per tutte queste specifiche motivazioni, il donatore potrà recuperare una parte delle spese utilizzando la nuova finestra fiscale della deduzione che, però, presenta una soglia massima di 10mila dollari. Inoltre, non tutte le donazioni di organi troveranno il supporto della deduzione. Nella norma, infatti, si fa un preciso riferimento ad alcune tipologie specifiche di trapianti, tra i quali, pancreas, fegato, rene, polmone e midollo. Secondo le prime stime dei responsabili contabili del Wisconsin, dove le persone in attesa di un trapianto sono 1.500, l'entrata in vigore della nuova norma potrebbe pesare sull'erario soltanto tra i 100 e i 150mila dollari l'anno sui prossimi bilanci del 2004 e del 2005. (Stefano Latini - Fisco Oggi)
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