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LETTERA DI SALUTO DELL'AIDO AL SANTO PADRE

Numero 1, giugno 2019

A

Sua Santità Papa Francesco

Udienza del 13 Aprile 2019

Santo Padre

a nome mio personale, del Consiglio Nazionale e di tutti i Soci Aido,

Le porgo i più sentiti ringraziamenti per averci concesso il privilegio

di rappresentare la nostra Associazione in modo diretto e così speciale.

Siamo qui in rappresentanza di oltre quattro milioni di persone,

di cui oltre 1.400.000 iscritte all’Aido,

che hanno scelto di donare i propri organi in caso di morte.

Siamo un’Associazione impegnata ogni giorno

con decine di migliaia di volontari presenti sul territorio nazionale

per far conoscere e fare propria la cultura della donazione

e aiutare così chi ha bisogno di un trapianto per continuare a vivere.

In Italia, grazie al trapianto, sono tornati alla vita piena migliaia di persone.

Aido rappresenta la somma dei valori di

solidarietà, fraternità e altruismo verso il prossimo.

Aido è donarsi gratuitamente agli altri senza chiedere nulla in cambio,

è donare il proprio tempo per un bene superiore e comune,

è collaborazione e condivisione.

Le parole del nostro fondatore, Cav. Giorgio Brumat,

mostrano le radici etiche e morali della nostra Associazione:

” Vedere quei pazienti emaciati, dai volti tristi, sconsolati, legati ai reni artificiali

per 11-12 ore al giorno (erano i tempi di dialisi nel ‘70) per tre giorni alla settimana,

mi provocava una tale angoscia da togliermi il respiro.

Oggi il sistema trapiantologico ha subito notevoli progressi

coinvolgendo un numero maggiore di organi trapiantabili.

Da oltre 45 anni siamo impegnati a sensibilizzare le Comunità

affinché tutti i pazienti che ne hanno bisogno possano avere il dono del trapianto.

 Operiamo per aiutare le strutture socio-sanitarie

che operano nella ricerca, nella medicina e nella chirurgia del trapianto.

Ci siamo fatti carico volontariamente di diffondere la cultura della donazione

nelle scuole, nelle parrocchie, nei Comuni, nelle piazze,

attraverso convegni e incontri scientifici, affiancando le Istituzioni Civili e Sociali.

Ovunque sia possibile l’Aido è presente per portare un

messaggio di solidarietà e condivisione del dono.

Siamo qui anche per dirLe che rinnoviamo, con la Sua Paterna Benedizione,

il nostro quotidiano impegno e, finché avremo energie e forze, ci adopereremo

per migliorare la sensibilizzazione su questa grande opportunità concessa a tutti noi:

“dare vita… alla vita”.

Aido esprime profonda gratitudine per i donatori e per tutti i loro familiari.

Siamo anche a dirLe Santo Padre che La seguiamo,

condividendo costantemente il suo straordinario impegno come Pastore e guida della Chiesa.

Con il nostro sostegno, le nostre preghiere e la nostra gratitudine,

La sosterremo anche nei momenti più delicati.

Su questa condivisione di sentimenti e del messaggio d’amore

portato e testimoniato da Gesù e diffuso sulla Terra agli uomini di buona volontà,

chiediamo la

Sua Santa Benedizione.

Flavia Petrin

Presidente AIDO Nazionale

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