AIDO Provinciale Alessandria

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L’A.I.D.O. incontra…: seminario sulla solidarietà alla Scuola di Polizia .

08/07/2010
Un cambiamento di prospettiva, una riflessione, un’apertura verso nuovi punti di vista: sono cose che accadono all’improvviso e il loro luogo privilegiato sono gli incontri. Con questa consapevolezza l’A.I.D.O. provinciale di Alessandria ha ritenuto essenziale portare la tematica della donazione al di fuori dai contesti formativi tradizionali, come gli istituti scolastici, dove in questi anni ha lungamente e proficuamente operato; tuttavia, per raggiungere altre fasce della popolazione, è importante creare l’occasione in cui l’incontro possa avvenire e gettare il seme della solidarietà affinché possa crescere nel tempo e nei territori più lontani. Uno di questi incontri ha avuto luogo il 26 maggio presso la Scuola di Polizia di Alessandria, grazie all’estrema disponibilità dimostrata dai vertici dell’Istituzione, che ci hanno accolti con calore e interesse, mettendo a disposizione uomini e strumenti. Il seminario ha impegnato gli allievi del 177° corso per una mattinata intera, durante la quale si è parlato di donazione sotto ogni punto di vista: come atto di solidarietà, come procedura medica, come evento mediatico, che genera pregiudizi e modifica gli atteggiamenti individuali. La presidente della Sezione Provinciale di Alessandria, prof.ssa Graziella Giani, ha aperto i lavori presentando l’associazione e introducendo la tematica con una riflessione che colpisce la coscienza: il trapianto dovrebbe essere un diritto, ma non lo è perché non ci sono abbastanza organi a disposizione. La parte medica è stata trattata dal Dr. Luigi Ruiz, membro del Coordinamento Locale per i Prelievi dell’Ospedale di Alessandria, mentre le riflessioni sulla comunicazione mediatica in tema di donazione sono state proposte dalla dott.sa Claudia Repetto, psicologa-psicoterapeuta e consulente dell’A.I.D.O.. Non è mancata nemmeno la testimonianza, intervento cruciale con tutti i tipi di uditorio, perché permette di vedere in prima persona, incarnato, il frutto del gesto di solidarietà, la persona che ha potuto continuare a vivere o migliorare la propria qualità di vita grazie alla donazione. Un testimone d’eccezione ci ha onorati della sua presenza, sua Eccellenza il Prefetto dr. Francesco Paolo Castaldo, trapiantato di cornea, che ha raccontato con grande trasporto e commozione la sua storia. Commovente, diremmo accorato, l’appello alla donazione del Questore, dr. Mario Masini, che, sventolando la tessera di iscrizione all’A.I.D.O., ha ricordato come il poliziotto, che fa suoi gli ideali di solidarietà e condivisione, resta “poliziotto” anche quando va in Paradiso… Il colpo d’occhio dell’aula magna che ha ospitato il seminario era impressionante: circa 200 allievi in divisa, ma con al collo i collarini bianchi e rossi dell’A.I.D.O., attenti e disciplinatissimi hanno ascoltato con grande interesse gli interventi chiedendo chiarimenti e proponendo anche riflessioni personali. Ci piace pensare che ciascuno di questi giovani, terminata la formazione, torni nella sua terra con in tasca quel seme di solidarietà che abbiamo gettato, e lo pianti tra la sua gente, affinché con il tempo, in ogni parte d’Italia, il trapianto smetta di essere privilegio di alcuni e diventi a tutti gli effetti un diritto per tutti. (Claudia Repetto)
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