AIDO Regionale Emilia-Romagna

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COMPITI … A CASA: IL NOSTRO VOLONTARIATO PUÒ AIUTARCI AD ESSERE CITTADINI MIGLIORI

24/06/2015
Forse abbiamo archiviato troppo in fretta l’Assemblea regionale 2015 … Mentre venivano redatti e/o perfezionati i documenti di resoconto, si è manifestata un’altra drammatica fase di quella che ci ostiniamo a chiamare ‘emergenza’; e le esigenze incarnate dalle migliaia di migranti, che preferiscono una morte possibile in mare ad una morte certa in patria, possono far apparire di scarsa importanza ciò di cui si occupa AIDO. Ma non è così, abbiamo la presunzione di pensare: non solo perché una società più avanzata si basa sull’impegno di ciascuno a fare bene ciò che è nelle sue potenzialità – e un volontario serio e consapevole è un cittadino responsabile – ma soprattutto perché noi operiamo per costruire un diritto, così alimentando quel patrimonio immateriale di apertura ed attenzione agli altri, di solidarietà e partecipazione attiva al soddisfacimento dei bisogni della comunità, il cui ‘contagio’ nei confronti di strati sempre più vasti della popolazione può favorire l’individuazione di soluzioni efficaci per immani problemi vitali, lontani da noi solo apparentemente. La nostra Assemblea 2015, dunque: comunque un po’ diversa dalle altre “intermedie” che ricordiamo, sia per la presenza di alcuni ospiti, sia per la durata stessa – direttamente proporzionale alla mole di argomenti affrontati – sia per la partecipazione volutamente allargata a numerosi osservatori, soprattutto giovani. La premessa ai lavori è stata rappresentata dagli interventi rispettivamente di Andrea TIEGHI, presidente di AVIS Emilia-Romagna, e di Rita MALAVOLTA, presidente di ADMO Emilia-Romagna. Entrambi hanno sottolineato come la loro presenza rappresentasse non tanto l’accoglimento di un gradito invito, quanto soprattutto l’adesione alla proposta avanzata dalla presidenza di AIDO Emilia-Romagna di procedere alla formalizzazione di una organica collaborazione fra le associazioni “del dono”, condividendo la convinzione che ciò sia nella logica delle cose ed aumenti l’autorevolezza ed il peso del volontariato sanitario, sia verso le istituzioni sia verso l’opinione pubblica. D’altronde, indica questa direzione l’esperienza stessa delle tre associazioni, che già sperimentano efficaci intese bilaterali ‘incrociate’, di vecchia data o recenti. Dopo di loro è intervenuto Renzo BONI, autore del libro “L’amore infinito”, sulla vicenda accaduta alla sua giovanissima nipote, trapiantata recentemente presso l’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. Egli ha donato una copia del volume ad ogni Sezione, e si è reso disponibile a presentare l’opera in iniziative organizzate localmente dall’Associazione, tenendo presente che i proventi della vendita saranno devoluti in parte all’Ospedale Bambin Gesù ed in parte ad AIDO. L’Assemblea è entrata nel vivo con l’incarico affidato al presidente regionale di Stefano CRESCI di presiedere i lavori, e con la nomina di Flora CARLONI (Sez. Bologna) al ruolo di segretario della stessa. L’andamento è stato parecchio vivace fin dall’inizio, con la messa in discussione dell’ammissione di alcune Sezioni, in quanto non completamente rispettose delle disposizioni relative alla formulazione e/o alla trasmissione dei documenti assembleari. Il dibattito – conclusosi con la decisione assembleare di ammettere tutti – ha comunque posto in luce l’imperativo anche etico di adottare criteri di rendicontazione efficaci, omogenei e trasparenti, per il rispetto dovuto sia all’Associazione sia alla collettività. La difficoltà di reclutare e trattenere i volontari attivi, la non soddisfacente attività della Commissione Tecnica regionale “Una scelta consapevole”, il dibattito sulla riorganizzazione associativa, il sostegno al progetto “Una scelta in Comune” … sono solo alcuni dei temi trattati. Il punto sullo ‘stato dell’arte’ è stato affidato ai corsisti Camilla REALI (Sez. Ravenna) e Cristian CORVINI (Sez. Ferrara), con la successiva supervisione del presidente e del segretario dell’Assemblea: lo riproduciamo integralmente di seguito.
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ DEL CONSIGLIO REGIONALE NEL CORSO DEL 2014 (3° ANNO DI MANDATO) E INDIRIZZI DI POLITICA ASSOCIATIVA 2015
L’Assemblea Ordinaria Intermedia dell’AIDO Regionale Emilia-Romagna, tenutasi il 16 maggio 2015 presso il Centro Civico Lame, Via Marco Polo 51, in Bologna
CONSIDERATO
il programma di politica associativa per il quadriennio di mandato in corso, approvato in Assemblea Ordinaria elettiva 2012 di Modena che ha individuato le seguenti priorità:
  • Identità associativa e Mission;
  • Rete con le altre associazioni e rapporti con le istituzioni;
  • Formazione continua;
  • Nuovi cittadini;
  • Riorganizzazione associativa;
  • VISTA
    l’attività svolta nel corso del 2014 dal Consiglio Direttivo che ha: - realizzato il secondo corso di aggiornamento regionale con la replica nella tre macro-aree di riferimento (Emilia Occidentale, Emilia Orientale e Romagna) diviso in due fasi distinte, teorico e laboratoriale; - proseguito il Corso di formazione regionale “Vista con granello di sabbia” con una quindicina di corsisti entusiasti dell’esperienza che si sta concludendo; - incoraggiato forme di aggregazione tra i soci di territori omogenei per arrivare alla creazione di gruppi Intercomunali, come previsto dalla proposta di riorganizzazione associativa. Si sono rivelate molto positive le esperienze già costituite sia per l’aumento dei soci che per la vivacità e il coinvolgimento di nuovi volontari attivi; - promosso il progetto “Una scelta in Comune” su tutto il territorio regionale per il suo alto valore civico. Al Comune di Cesena, si sono aggiunti anche Modena, e Bologna (prima città metropolitana del Nord Italia) e altri Comuni di medie dimensioni, impegnando ancor di più le strutture AIDO Regionale; - incontrato periodicamente il Direttore del CRT E-R per comprendere la situazione attuale e collaborare proficuamente insieme; - collaborato positivamente con altre associazioni del dono attraverso la creazione di campagne informative comuni e progetti per intervenire nell’ambito giovanile.
    APPROVA ALL’UNANIMITÀ
    l’attività del Consiglio Regionale e
    INVITA
    a proseguire con forza le attività già avviate nel corso del 2014 nelle seguenti direzioni: ● formazione/aggiornamento. Continuare l’esperienza del corso di aggiornamento regionale anche per il corrente anno nelle tre macroaree della nostra regione. Consolidare la formazione dei Volontari aventi già incarichi associativi, o potenzialmente nei vari Consigli Direttivi dopo le Assemblee elettive del 2016, mediante un corso ad hoc che continui la positiva esperienza di “Vista con granello di sabbia”, valutando i punti di forza e di debolezza riscontrati in quest’ultimo e richiedendo la collaborazione delle Sezioni provinciali e pluricomunali; ● relazioni con le istituzioni. Proseguire il rapporto chiaro e corretto con l’Assessorato regionale alle Politiche sanitarie e le Istituzioni impegnate nella Rete Trapianti Emilia-Romagna per migliorare in senso qualitativo e quantitativo tale relazione, tutto ciò mantenendo fede ai nostri valori e sollecitando i nostri interlocutori ove si riscontrassero carenze o mancanze da parte loro; ● rete del dono. Proporre la costruzione di una Rete regionale del dono tale da superare la logica del singolo tema, strategicamente necessaria soprattutto sul medio e lungo termine. Attraverso tale azione si rafforzerebbe il ‘peso politico’ verso le istituzioni, all’interno degli organismi di coordinamento, e aumenterebbe il nostro ruolo culturale nella società. Nonostante i risultati piuttosto deludenti del passato, il Consiglio e la Giunta dovranno continuare a lavorare senza indugio in tal senso; ● aggiornamento anagrafiche SIA. In primo luogo perseguire tenacemente, a livello regionale, di concerto con l’Assessorato alle Politiche sanitarie dell’Emilia-Romagna, l’obbiettivo di sincronizzare automaticamente dette anagrafiche con quelle sanitarie regionali, migliorando sia la possibilità di contatto con i soci sia l’aderenza dei dati alla realtà; in secondo luogo, sensibilizzare AIDO Nazionale affinché la stessa, su ampia scala, rivolgendosi a controparti qualificate con cui solo essa è nelle condizioni di interloquire (Ministeri, ISS, ecc.), si impegni a raggiungere il medesimo ambizioso obiettivo per l’intero Paese.
    PONE
    all’attenzione del Consiglio Direttivo regionale per il 2015 i seguenti temi, emersi durante i lavori assembleari:  promozione di progetti definiti, completi di strategie e strumenti comunicativi, all’interno della Commissione Tecnica Regionale per la Campagna regionale di informazione sul tema della donazione di organi e tessuti “Una scelta consapevole”;  formazione on-line da parte di tutti i volontari che partecipano attivamente alla vita associativa, mediante i due nuovi corsi che verranno attivati dal Nazionale; questi corsi verranno considerati come prerequisito fondamentale per ricoprire ruoli associativi in AIDO;  prosecuzione dell’impegno per stimolare le Amministrazioni comunali della regione ad aderire al progetto “Una scelta in Comune”, proponendosi come soggetto collaborativo per l’informazione ai cittadini;  impegno a sostenere il giornale associativo “L’Arcobaleno” poiché necessario strumento di aggiornamento e di senso di appartenenza per gli aderenti ad AIDO, e ottimo mezzo di comunicazione verso i cittadini;  rafforzamento del ruolo culturale di AIDO a tutti i livelli, moltiplicando nel territorio regionale attività qualitativamente importanti che abbiano come base comune il tema della donazione degli organi, dei tessuti e delle cellule e della promozione della salute.
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