AIDO Provinciale Monza e della Brianza

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Spettacolo Teatrale per 40° del Gruppo A.I.D.O. di Brugherio.

02/10/2015
Il Gruppo A.I.D.O. di Brugherio, con la collaborazione dell’Associazione Culturale Mnemosyne di Monza e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Brugherio, ha programmato per celebrare il suo 40° di fondazione per le ore 21,00 di venerdi 2 ottobre presso l’Auditorium Comunale di via San Giovanni Bosco in Brugherio lo spettacolo:
EDITH PIAF... MIA SORELLA
la vita, gli amori, le canzoni della più grande cantante francese nel centenario della sua nascita, raccontate dalla sorella Simone. L’ingresso è gratuito. Una storia intensa ed avventurosa quella dell’artista francese Edith Gassion, venuta al mondo nei sobborghi parigini al numero 72 di Rue de Belleville, il 19 dicembre 1915. Di due anni più giovane la sorellastra Simone Bertaut, che, con Edith, condivise le asprezze di un’infanzia povera nelle strade di Parigi, dove si esibivano cantando per racimolare soldi per sopravvivere alla miseria. Trascurate dai genitori, impararono, infatti, a cavarsela da sole, trovando nella strada il palcoscenico d’esordio, dove la voce timbrica graffiante di Edith incantava i passanti ”lei cantava e tutti smettevano di parlare”, scrive Simone nei suoi diari. “Un’ugola insanguinata, ruvida come carta vetrata in un corpo stretto”, esposto troppo presto alla solitudine di abbracci sospesi, che inesorabilmente rapiva i parigini lasciandoli increduli davanti a tanto virtuosismo canoro. Era diventata Edith Piaf, soprannominata Piaf (passerotto) dal suo primo impresario, e, accompagnata dall’inseparabile Simone, avrebbe girato il mondo intero, calcando i palcoscenici dei più celebri teatri, divenendo il mito della canzone francese. Lo spettacolo, della durata di un’ora e mezza, appositamente scritto, vuole raccontare, attingendo dai diari di Simone, dalle lettere ed interviste di Edith, la vita di questa grande cantante, mettendo a nudo il suo carattere meditativo ed emotivo, rivelando la sua vita sofferta, il dolore sordo che si portava dentro, la maschera che indossava con innato lirismo per nascondere il suo irrequieto spirito. Verranno interpretate le sue canzoni più famose, accompagnate dalla fisarmonica, lo strumento preferito da Edith; inoltre saranno proiettati filmati e fotografie della Piaf. Gli artisti coinvolti sono di levatura nazionale: Voci narranti: Margot Volo, Paola Perfetti Soprano: Elena D’Angelo Fisarmonica: Marco Valenti Testi a cura di: Ettore Radice Ufficio Stampa A.I.D.O.Sezione Provinciale M.& B.
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