AIDO Provinciale Alessandria

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“CORTODINFANZIA”

01/01/2010
Progetto che mira a fornire, attraverso un linguaggio appropriato e adeguato alla giovanissima età dei fruitori, le informazioni generali relative alla donazione degli organi e alla solidarietà. Una bambina sogna di fare una sfilata e di essere la più bella del mondo, sogno che pur avendo attraversato centinaia di anni, di favole, di racconti e di guerre risulta essere sempre più che attuale. Ma cosa ci sarà mai di tanto interessante in una bambina che interroga il suo specchio per sapere chi sia la più bella del “reame”, se non si scopre che al risveglio è diventata, a causa della sua ambizione, invisibile e che avrà bisogno degli altri per tornare come prima? La malattia, specie quella grave,talvolta ci rende invisibili agli occhi del mondo, ma spesso c’è un angelo donatore che con il suo gesto consente a chi è diventato invisibile di ritornare a vivere E’ attraverso una metafora tutta al femminile e un po’ fiabesca che i bambini della Vª B della Scuola Primaria “G. Galilei” di Alessandria vogliono offrire ai loro coetanei una occasione per riflettere su quello che è un difficile tema quale quello della donazione degli organi. La scolaresca, animata da una insegnante attenta e premurosa e indirizzata da due abili artisti, l’uno sceneggiatore, l’altro regista, sta realizzando un corto sul tema della donazione degli organi e della solidarietà sociale grazie al progetto proposto dall’A.I.D.O. – Sezione Provinciale di Alessandria, seguito passo passo dai volontari e dalla psicologa, consulente dell’associazione. L’iniziativa si basa sul presupposto che la cultura della donazione e della solidarietà non ha età e che sia fondamentale affrontare tali temi già a partire dalla prima infanzia al fine di sensibilizzare i bambini, i loro genitori e il corpo docente a questo importante aspetto sociale che consente di salvare vite umane. Il corto diventa, poi, strumento di apprendimento e comunicazione efficace e prevede un piano di lavoro articolato in più fasi, ognuna finalizzata al raggiungimento di un obiettivo intermedio, importante sia di per sé, sia perché funzionale alla realizzazione del prodotto finale. Tra gli obiettivi che il progetto “cortodinfanzia” vuole perseguire c’è quello di fornire attraverso un linguaggio appropriato e adeguato alla giovanissima età dei fruitori le informazioni generali relative alla donazione degli organi e della solidarietà, in modo da creare un background di conoscenze comuni utili per ragionare sull’argomento. Si lavora, inoltre, al fine di creare un gruppo composto da bambini veramente interessati che, sotto la guida costante dei propri insegnanti affiancati da professionisti altamente qualificati e formati sui temi dell’AIDO, possano portare avanti con impegno ed entusiasmo le tappe successive che comportano ad esempio il passaggio dalla scrittura del soggetto, alla sua sceneggiatura e, via via, fino alle riprese per la realizzazione del relativo dvd. Un progetto così importante, poi, non può non avere a mente anche la promozione dell’iniziativa sia a livello locale che regionale, al fine di ottenere una ampia diffusione della cultura della donazione con un prodotto ideato dagli scolari e dedicato ai loro coetanei. Infatti questo dvd avrà modo di essere presentato ad altri gruppi di minori che potranno godere della sua visione ed effettuare le loro riflessioni.
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