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IL TERZO SETTORE E IL VERTICE DELLA REGIONE FANNO IL PUNTO SULLO ‘STATO DELL’ARTE’

22/04/2016
Il 15 aprile scorso la “Casa dei Donatori di Sangue“ di Bologna – sede AVIS comunale, provinciale e regionale – ha ospitato un importante momento di verifica di quanto realizzato riguardo agli obiettivi proposti alla politica regionale dal Forum del Terzo Settore, cioè l’organismo formato da organizzazioni del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione sociale presenti nella nostra regione. Tali istanze erano espresse nel documento “#12proposte per il futuro della Regione”, che aveva una premessa quanto mai eloquente: “Esiste un’Italia generosa e laboriosa che tutti i giorni opera silenziosamente per migliorare la qualità della vita delle persone. È l’Italia del volontariato, della cooperazione sociale, dell’associazionismo no profit, delle fondazioni e delle imprese sociali. Lo chiamano Terzo settore, ma in realtà è il primo. Il 9° Censimento generale dell’Industria, servizi e istituzioni no profit ha rilevato che la regione Emilia-Romagna è sede di 25.116 Istituzioni no profit che occupano 64.395 addetti (più del settore agroalimentare, della ceramica, del sistema moda e del servizio sanitario regionale) e che impegnano complessivamente 428.550 volontari.” Presenti all’incontro, il Presidente della Regione Stefano BONACCINI – che aveva condiviso i suddetti obiettivi durante la campagna elettorale – la Vicepresidente ed Assessore al Welfare Elisabetta GUALMINI, e circa settanta persone tra Presidenti e referenti delle grandi reti associative regionali. Riportiamo, dal sito del Forum Terzo Settore Emilia-Romagna, i passi salienti del resoconto. “Non possiamo che ringraziare il Presidente Bonaccini e la Vicepresidente Gualmini per averci offerto questa importante opportunità di verifica dello stato di attuazione delle proposte lanciate in campagna elettorale, e di confronto sulle idee e i progetti emersi nel corso di questo primo anno di lavoro – ha sottolineato il Portavoce del Forum Terzo Settore, Luca DE PAOLI, nella sua relazione di apertura – Molte delle nostre proposte sono già state portate a compimento dalla nuova Giunta, a partire dal Patto per il lavoro, con cui la Regione ha dimostrato grande impegno nel promuovere crescita e occupazione, senza mai dimenticarsi dei più deboli”. Tra i traguardi raggiunti, anche la Legge Regionale su lavoro e inclusione sociale dello scorso luglio, e i due provvedimenti importantissimi inseriti nel bilancio di previsione 2016, richiesti anche dal Forum nel documento pre-elettorale: il taglio dell’IRAP alle ASP (= Aziende pubbliche di Servizi alla Persona, ex IPAB - ndr) e al Privato Sociale, e l’introduzione, per la prima volta, del reddito di solidarietà per le persone in situazione di povertà, con uno stanziamento che, sommato alle risorse messe a disposizione dal Governo, arriverà a 70 milioni di euro; senza dimenticare gli importanti investimenti sulla cultura e sullo sport, secondo una visione di benessere ampia che afferisce a tutte le sfere della vita dei cittadini. “Non possiamo che rimarcare ancora una volta il nostro apprezzamento per l’operato di questa Giunta e le scelte fatte – ha sottolineato De Paoli – Ora però è necessario andare avanti e proseguire in questo percorso di collaborazione e di riconoscimento, nei fatti, del ruolo e dell’importanza dei soggetti del Terzo Settore per il welfare e per l’economia regionale”. “Fra le varie iniziative che riguardano il lavoro – ha proseguito De Paoli - chiediamo che il Terzo Settore entri a pieno titolo a far parte della Commissione tripartita, al fine di poter dare appieno il nostro contributo sui temi inerenti l’applicazione della nuova legge sull’inclusione sociale e, più in generale, su tutti gli aspetti relativi all’inclusione lavorativa dei giovani e dei soggetti più deboli”. Ulteriore aspetto riguarda poi il confronto, non semplice, con la Sanità, particolarmente rilevante per l’attuazione degli obiettivi di integrazione, e in vista dell’elaborazione del nuovo Piano sociale e sanitario regionale, che – come ricordato da De Paoli e da alcuni rappresentanti del Forum durante il dibattito – “dovrà essere costruito bene e con il contributo e la piena partecipazione di tutti i soggetti”. Non ultimo il tema del Disegno di Legge delega sul Terzo Settore, da poco approvato in Senato, rispetto al quale il Forum chiede che “la Regione e il suo Presidente, anche nel ruolo di nuovo Presidente della Conferenza delle regioni, siano protagonisti del completamento del percorso legislativo, e soprattutto costituiscano un gruppo di lavoro specifico, anche con rappresentanti del Terzo Settore, che segua tutto lo sviluppo dei decreti legislativi di applicazione della legge delega”. Spunti accolti positivamente dal Presidente e dalla Vicepresidente della Regione, che, nel rimarcare il ruolo fondamentale del Terzo Settore quale “pilastro del nostro welfare regionale”, hanno ribadito la piena disponibilità a proseguire e rafforzare i processi di coinvolgimento “in maniera sempre più efficiente, perseguendo obiettivi concreti, lavorando insieme su priorità ben identificate e tenendo sempre d’occhio i bisogni concreti e reali dei cittadini”. Nella foto, da sinistra: il Presidente di AVIS Regionale Andrea Tieghi (seminascosto), il Portavoce del Forum Terzo Settore regionale Luca De Paoli, la Vicepresidente della Regione e Assessore al Welfare Elisabetta Gualmini, il Presidente della Regione Stefano Bonaccini.
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