AIDO Regionale Emilia-Romagna

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IL NUOVO VOLTO DI AIDO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA È GIOVANE E FEMMINILE

27/05/2016
“Valori da condividere, diritti da costruire” Una buona partecipazione di delegati – 49 su 55 aventi diritto – e di osservatori (11) ha dato vita l’8 maggio ad una Assemblea regionale elettiva attenta e a tratti vivace, come consapevole che l’atto di chiusura di un commissariamento, durato circa sei mesi, andava vissuto con un adeguato atteggiamento mentale. Eravamo nella sede AVIS-AIDO di Modena, come quattro anni fa: è difficile resistere alla tentazione di una struttura che offre tutto il necessario, anche per l’aspetto logistico, accompagnato da un’accoglienza a dir poco affettuosa da parte dei volontari locali, capitanati dal neo-presidente provinciale Marco COSTANTINI. Otto-ore-otto di lavori serrati, coordinati da M.Giuseppina PANCALDI (BO) con la collaborazione di Francesco BALESTRIERI (PR) per le funzioni di segreteria, e con l’attivo coinvolgimento del commissario regionale uscente Stefano CRESCI (PR); e decine di interventi al dibattito, soprattutto da parte dei candidati alle cariche sociali, che hanno accolto l’invito della presidenza a presentarsi agli elettori. Anche le Commissioni assembleari hanno lavorato sodo: quella elettorale – composta da Elena CATOZZI (FE), Daniele PAOLINI (RA), Fabio PIAZZA (PC) e Giovanni VILLA (BO) – si è trovata a gestire l’elezione delle cariche a voto segreto, non consueto nella storia della nostra AIDO Regionale; e quella per il documento sugli indirizzi di politica associativa – composta da Chiara ADORNI (PR), Irene BRUNO (BO), Cristian CORVINI (FE) e Clizia RIVA (RE) – ha redatto un testo che l’Assemblea non ha potuto fare a meno di applaudire calorosamente, e che riportiamo integralmente poco oltre. L’elezione delle cariche in sé non ha riservato sorprese, perché le novità erano già ampiamente presenti nella rosa dei candidati; e dire di un volto “giovane e femminile” è la sintesi migliore di un organico che vede in Consiglio l’età media di 45 anni e 12 donne su 17 componenti, mentre i membri dei Collegi, mediamente più attempati, sono di genere femminile cinque su sei.
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * INDIRIZZI DI POLITICA ASSOCIATIVA Mandato associativo 2016-2017-2018–2019
Preso atto… - del documento AIDO 2.0 recentemente presentato in contesto regionale, ulteriormente discusso ed approvato nel corso dell’Assemblea elettiva AIDO E-R; - della lettera che il Presidente nazionale Vincenzo Passarelli ha recentemente inviato a tutte le strutture AIDO, in cui abbiamo ravvisato quelli che sono stati il pensiero e l’agire del Consiglio regionale Emilia-Romagna; - dell’Art.10 (comma 3.e) dello Statuto ove si nota: “spetta all’Assemblea Regionale l’approvazione degli indirizzi di politica associativa regionale come da indicazioni del Consiglio Nazionale adeguandoli alla situazione territoriale”; - dell’Art.16 (comma 1.a) dello Statuto che così recita: “Il Consiglio Direttivo Regionale, oltre a mantenere rapporti con gli organismi pubblici e privati della Regione, individua le linee guida dell’attività associativa in ambito regionale sulla base delle indicazioni dell’Assemblea Regionale”. Confermato che… l’impegno quotidiano dei volontari di AIDO Regionale Emilia-Romagna è rivolto: - alla promozione della cittadinanza attiva e della solidarietà responsabile tra i cittadini; - alla realizzazione di una società basata sull’auto-mutuo-aiuto; - alla creazione di uno spazio aperto di partecipazione alla vita pubblica; - alla costruzione di un reale diritto alla salute; - a praticare con coerenza l’unicità di AIDO su tutto il territorio; - ad essere interlocutori credibili con le Istituzioni politiche e sanitarie; - a perseguire costantemente ed efficacemente gli obiettivi dell’Associazione realizzando cultura diffusa del dono e, innanzitutto, pratica del dono. Ciò doverosamente premesso… l’Assemblea elettiva di AIDO Regionale Emilia-Romagna, tenuto conto degli interventi dei delegati e della relazione dell’attività del Consiglio direttivo uscente redatta dal Commissario, si impegna ed impegna il costituendo Consiglio direttivo a:     Trasparenza 1. operare per garantire la necessaria trasparenza amministrativa attraverso sistemi informatici ad hoc; parimenti attuare politiche volte all’utilizzo efficace ed efficiente delle risorse presenti in Associazione per evitarne lo sperpero, l’immobilizzo, lo scorretto utilizzo, e per favorire quindi la realizzazione di iniziative esclusivamente volte al raggiungimento degli obiettivi previsti dallo Statuto. Tutto ciò in osservanza del principio dell’unicità associativa;     Ricambio associativo 2. favorire il ricambio associativo attraverso il coinvolgimento, l’accoglienza, la formazione e l’aggiornamento permanenti e la successiva responsabilizzazione dei volontari impegnati nel territorio regionale;     Rete interna ed esterna 3. supportare le strutture provinciali e pluricomunali della Regione e, nello stesso tempo, il Consiglio Nazionale; attuare iniziative per aumentare la consapevolezza di ogni singolo consigliere sul suo ruolo strategico di collegamento tra le strutture, affinché si accentui il senso di appartenenza tra i volontari impegnati nella nostra regione; 4. mantenere e migliorare le relazioni con le Istituzioni politiche, sanitarie e all’interno dei comitati paritetici, attraverso proposte costruttive e azioni di stimolo; 5. avviare o proseguire ad ogni livello iniziative di collaborazione con le altre Associazioni del dono attive in Regione e, particolarmente, pianificare politiche associative comuni affinché l’azione sia maggiormente efficace verso cittadini e Istituzioni; 6. proseguire nell’attività di promozione di “Una scelta in Comune”, ed essere di supporto attivo ai comuni aderenti;     Scuola e Università 7. creare progetti di alto livello culturale da proporre a Scuola e Università, divenendo soggetto formatore di coscienza critica e cittadinanza attiva verso le giovani generazioni anche, attivando percorsi comuni alle altre Associazioni del dono.
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Il 21 maggio siamo ritornati nella sede di Modena per l’insediamento degli organi neo-eletti e l’attribuzione degli incarichi, nonché per la preparazione della partecipazione all’Assemblea nazionale; infatti alla riunione erano presenti anche i delegati nominati dall’Assemblea regionale. Ora quindi la squadra è pronta (la composizione dei tre organi è riportata integralmente nella sezione “Presentazione sede” di questo minisito): per il Consiglio direttivo presidente Stefano CRESCI, vice-presidente vicario Irene BRUNO, vice-presidente Clizia RIVA, segretario Cristian CORVINI, amministratore Chiara ADORNI; per il Collegio dei Revisori dei conti presidente Anna,Rita MANCA; per il Collegio dei Probiviri presidente Cristina BASSINI. In bocca al lupo ai nuovi dirigenti!
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