AIDO Regionale Emilia-Romagna

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È IL MOMENTO DI AIUTARE LA RICERCA

09/11/2010
In questo periodo la nostra attenzione è richiamata da richieste di aiuto che non possono essere disattese. Sappiamo, nella sostanza, in quali difficoltà si trovi la ricerca scientifica nel nostro Paese: la carenza di fondi e di strutture, e le condizioni di lavoro in genere disincentivanti, spingono i ricercatori italiani ad andare oltre confine – se non addirittura oltre oceano – dove spesso riescono ad eccellere. Non vi è dubbio che il finanziamento della ricerca deve venire innanzi tutto dalle istituzioni pubbliche; ma ciascuno di noi può farsi parte attiva, acquisendo consapevolezza del problema – per favorire un cambiamento nell’ordine delle priorità collettive – e dando un sostegno concreto, seppure piccolo, che insieme a quello di tanti altri è comunque una risposta ad esigenze reali e pressanti. ARTISTI PER LA DONAZIONE DEGLI ORGANI Il CD “Ti amo anche se non so chi sei” nasce per iniziativa di Roberto Ferri, e con il supporto e la supervisione di Franco Battiato. Roberto Ferri ben conosce la realtà dei trapianti, avendone subito uno di fegato tre anni fa. Da allora, con la moglie Marinella dedica grande attività a far conoscere i problemi di coloro che hanno necessità di entrare in lista di attesa, di coloro che vi sono, e di coloro che purtroppo vi muoiono, come fu per Grégory Lemarchal, famoso artista francese, che morì nel 2007 a soli 23 anni, in attesa del trapianto di polmoni. Ma non è meno forte l’impegno a richiamare l’attenzione sulle malattie epatiche, che colpiscono milioni di persone, e delle quali l’impatto sociale forse non è pienamente compreso: basti pensare che esse sono la prima causa di morte nella fascia d’età tra i 35 e i 44 anni, e la terza nella fascia tra i 45 e i 54 anni. Per questo, i proventi della vendita del CD – al netto delle spese sostenute – verranno devoluti alla ricerca scientifica finalizzata allo studio ed alla cura di tali malattie, onde prevenire la necessità del trapianto epatico. Sullo sfondo vi è la promozione del dono degli organi, gesto che può significare la vita per un malato in attesa di trapianto, come ben sa lo stesso Ferri, che mai dimentica l’anonimo donatore a cui deve la sua. Molteplici intenti concentrati in un progetto che ha saputo coinvolgere numerosi artisti nell’esecuzione di splendidi brani, in parte noti ma rielaborati, in parte inediti (l’elenco nell’immagine a fianco), e che ha il patrocinio di importanti organizzazioni: AISF (Associazione Italiana per lo Studio del Fegato), FIRE (Fondazione Italiana per la Ricerca in Epatologia), ANTF (Associazione Nazionale Trapiantati di Fegato “G. Gozzetti” - Onlus), EpaC (Educazione, prevenzione e ricerca sull’Epatite C - Onlus). “DAI TEMPO ALLA VITA” CON UN SMS Chi subisce un trapianto, ha oggi 90 probabilità su 100 di stare bene a un anno dall’intervento chirurgico. Ma i risultati a lungo termine (10/15 anni) non sono così buoni, perché i farmaci antirigetto attualmente disponibili – estremamente efficaci verso il rigetto che si verifica entro un mese – non sanno contrastare quello che i medici chiamano rigetto cronico, una forma di danno progressivo all’organo che si manifesta negli anni, e porta pian piano alla perdita della sua funzione. La nostra associazione partecipa alla campagna “Dai tempo alla vita”, promossa da FITOT (Fondazione per l’Incremento dei Trapianti d’Organo e di Tessuti) per aiutare i ricercatori a sconfiggere il rigetto cronico e prolungare la vita dell’organo trapiantato: dal 7 al 21 novembre doniamo 2 euro inviando un sms al numero 45505. Ulteriori informazioni su www.fitot.it e nell’allegato.
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