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Incontro sulla Prevenzione a Carate Brianza

20/04/2018

Venerdì 20 aprile 2018 alle ore 15,00  nel Palazzo Comunale Nuovo di Carate Brianza, in piazza Cesare Battisti 9, presso la Sala 9 novembre 1989, il Dott. Alessandro Nobili, Responsabile del Laboratorio di Valutazione della Qualità delle Cure e dei Servizi per l’Anziano e del Servizio Informazione sui Farmaci nell’Anziano dell’ IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano, incontrerà i cittadini di Carate sul tema:

Non solo farmaci: il valore terapeutico dell’attività’ fisica nell’anziano

Nel corso degli anni, la medicina ha investito molto sullo sviluppo di nuovi farmaci e, se da un lato questo progresso ha contribuito in maniera significativa all'allungamento dell'aspettativa di vita e al miglioramento della nostra salute, ha dall'altro creato una convinzione che per ogni problema il rimedio sia un farmaco. Questo ha portato a mettere in secondo piano il valore altrettanto importante della prevenzione e dei corretti stili di vita, tra cui la dieta e l'attività' fisica svolgono un ruolo primario.

Se trasferiamo questi concetti nell'ambito della salute e della qualità di vita degli anziani, le evidenze scientifiche documentano in modo chiaro come gli anziani siano esposti ad un elevato uso di farmaci, spesso inappropriati e poco si investa, anche in presenza di malattie croniche sul ruolo terapeutico e preventivo dell'attività' fisica. Infatti, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità "la pratica regolare di attività fisica è una delle cose migliori che gli anziani possano fare per la loro salute".

Bisogna quindi vincere la pigrizia e la sedentarietà per dedicare almeno 150 minuti alla settimana di attività aerobica (per esempio camminare, portare a passeggio i nipotini, fare le pulizie di casa, dedicarsi all'orto od al giardinaggio, ballare, nuotare). Con le opportune raccomandazione del medico ogni persona anziana può pianificare un programma di attività fisica che sia compatibile con il proprio stato di salute. Nel corso dell'incontro vedremo come vi siano sempre più evidenze scientifiche a favore dell'attività fisica ad ogni età e del suo impatto benefico sulle malattie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, osteoarticolari e come fattore di prevenzione per la demenza. Quindi, evitare la sedentarietà e l'abuso di farmaci, per privilegiare uno stile di vita attivo e socializzante.

Ufficio Stampa A.I.D.O. Sezione Provinciale M.& B.

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