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LAGO DI ENDINE A RANA - La traversata di Virginia Tortella

25/05/2019

Sabato 25 Maggio 2019
LAGO DI ENDINE A RANA
La traversata di Virginia Tortella, la "Rana del Garda"



Virginia Tortella, la cinquantenne “Rana del Garda”, sfiderà le gelide acque del lago in una traversata memorabile. Dopo la traversata a nuoto del lago di Garda nel punto più largo - da Padenghe a Peschiera - Virginia Tortella si prepara per un'altra sfida ancora più impegnativa: attraversare il Garda per il lungo da Riva a Peschiera.

Virginia Tortella, oramai conosciuta come “la Rana del Garda”, nasce nel 1969. Dopo varie esperienze come indossatrice ed imprenditrice a Milano rientra nella sua Pacengo di Lazise dove, dopo qualche anno, la sorte decide di privarla dell’amore del fratello Massimiliano che muore nel 2009 a causa di una malattia rara. Nel 2014 in un mattino d’estate sulle coste del Salento decide di ricordare a modo suo il fratello, grande sportivo (al suo attivo diversi sport e attraversate a nuoto, anche quella dello Stretto di Messina andata e ritorno): correrà la New York Marathon in ricordo di Massimiliano. Non avendo mai praticato sport decide di contattare maratoneta Orlando Pizzolato ed inizia ad allenarsi; lei che mai aveva fatto sport in vita sua, nel 2015 porta a termine la maratona americana. L’anno successivo si ripete nella maratona di Amsterdam onorando oltre che il fratello anche le sue origini olandesi.

Il sogno del Lago
La traversata a nuoto in stile rana da Sirmione a Pacengo avviene l’8 ottobre 2017 e Virginia la percorre in senso inverso da come l’aveva fatta Massimiliano nel lontano 1991: 10 km in 4h 09’, un tempo meraviglioso ed inaspettato. Per realizzare tutto questo Virginia ha scelto personalmente il suo team formato dal coach Nicola Valenzin, il suo preparatore atletico Denis Codognato, lo Psicoterapeuta sportivo il Dott. Manfredini e la nutrizionista Dott.sa Stella Giulia Pontarollo.
Durante le ore fatte di bracciate, correnti contrarie e vento, di pensieri solitari e onde, il Lago parla a Virginia e lei raccoglie l’invito del suo Garda: l’attraverserà per il largo e poi per il lungo. La sfida è partita e questa volta l’impresa, anzi le imprese saranno dedicate a chi ha bisogno, alle persone più deboli, a chi non riesce a far sentire la propria voce; iniziano al motto di “Far del bene fa bene” le raccolte fondi della Rana del Garda.
Dopo un anno di allenamenti duri e serrati, alle 22,26 del 14 settembre 2018, con un semplicissimo e disarmante “Ciao a tutti!” Virginia si tuffa dalla spiaggia di Padenghe del Garda per affrontare la traversata Padenghe-Lazise-Peschiera: 30km di nuoto senza sosta attraverso la notte, il freddo ed i temporali incombenti. Sorprendendo il mondo ancora una volta, arriva a Peschiera in 16 ore tra la commozione di tutti e le urla di gioia delle centinaia di persone che accalcavano la spiaggetta dei Pioppi di Peschiera. Ad attenderla Ornella, la sua amica affetta da malattia rara (polimiosite positiva all’anticorpo srp ) obbiettivo della raccolta fondi di Virginia pro Telethon, la famiglia ed il fan club delle rane che la supporta da subito costituito dalle sue amiche di sempre.
E siamo quindi ad oggi, la sfida è lanciata e la data è decisa: a ottobre 2020 Virginia tenterà in stile rana l’attraversamento del Lago di Garda per il lungo, dall’immissario Sarca di Riva del Garda all’emissario Mincio di Peschiera del Garda.
Nel frattempo per mantenere accesa l’attenzione sul progetto “Traversata 2020” quest’anno attraverserà 4 LAGHI ITALIANI con particolarità uniche che le permetteranno di sperimentare tutte le possibili situazioni di precarietà che potrebbe riscontrare nella grande Traversata.
Il primo sarà il Lago D’Endine (Bg) in Lombardia, il 25 maggio 2019, lungo 8 km e con una temperatura media delle acque di circa 10/12 gradi centigradi. Il secondo sarà andata e ritorno nel Lago di Caldonazzo (Tn) in Trentino ad agosto 2019 in notturna. Il terzo sarà il Lago D’Orta (No) in Piemonte a settembre 2019, lungo 14 km e con correnti soprattutto nella parte nord dove c’è un restringimento. Il quarto ed ultimo sarà il Lago di Bracciano (Roma) ad ottobre 2019 unico lago di origine vulcanica. Naturalmente la spinta emotiva sarà sempre dettata dal voler aiutare le associazioni benefiche e le persone in difficoltà. Il grafico designer Emanuele Aramini che fa parte del team ha disegnato proprio per l’occasione ”Traversata 2020” una maglia che celebrerà i 4 laghi e tutto il raccolto dalla vendita di queste andrà in beneficenza.

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