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A.I.D.O. Monza e Brianza a Seregno per l’incontro con gli studenti dell’Istituto “Levi”

23/01/2020
A.I.D.O. Monza e Brianza a Seregno per l’incontro con gli studenti dell’Istituto “Levi”

Con oltre 5.200 studenti incontrati nell’a.s. 2018/19, la Commissione A.I.D.O. Scuola della Sezione Provinciale A.I.D.O. di Monza e Brianza si attesta ancora tra le realtà più attive sul territorio e prosegue infaticabile la missione di diffusione della Cultura della donazione di organi, tessuti e cellule post mortem al fine di trapianto.

L’Istituto Levi di via Briantina 68 è tra le scuole maggiormente interessate alla crescita personale dei propri studenti e, da oltre un decennio, non trascura l’importanza degli incontri con i relatori della Sezione Provinciale.

Nelle mattinate di lunedì 13 e martedì 14 gennaio, Antonio Topputo, Lucio D’Atri e Luciano Russo, in accordo con il Dirigente Scolastico Rossana Colombo, hanno introdotto gli studenti delle classi V° (circa centocinquanta) al tema della donazione di organi, spiegando che per alcune patologie, la sostituzione dell’organo ammalato è l’unica possibilità di salvezza e completa guarigione. La scarsità di donatori condanna molti pazienti a rimanere in lista di attesa per molti anni e, sovente, fino alla morte.

Con l’aiuto di filmati e diapositive studiate appositamente per le Scuole Superiori, i relatori hanno spiegato quali siano gli organi ed i tessuti atti ad essere prelevati e trapiantati, quali criteri stabiliscano la compatibilità tra donatore e riceventi, cosa avviene in presenza di un potenziale donatore, a chi sono destinati gli organi e i tessuti e come vengono assegnati. La testimonianza di Ombretta (che da 16 anni vive con rene e pancreas di una donatrice) e Pierangelo (ricevente di cuore da cadavere e di rene da vivente) hanno vestito di emozione le presentazioni dei relatori.

Dopo ogni incontro, molti ragazzi si soffermano con relatori e testimoni celando a stento il desiderio di approfondire l’argomento e si informano sulle modalità di iscrizione, altri decidono subito di sottoscrivere la “dichiarazione di volontà a donare”. Un gesto coraggioso quanto generoso che in futuro potrebbe salvare vite, ma che ora serve d’esempio ai loro coetanei.

I volontari A.I.D.O. ringraziano a nome dei pazienti in lista d’attesa, raccomandando di comunicare questa importante decisione a famigliari e amici, affinché nessuno abbia dubbi in merito ad una scelta consapevole e matura.

Ufficio Stampa A.I.D.O. Sezione Provinciale M.& B.

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