AIDO Regionale Emilia-Romagna

www.aido.it/bologna__regionale_
« indietro

L’ASSEMBLEA REGIONALE APPROVA E RILANCIA L’AZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

08/06/2011
L’Assemblea regionale 2011 ha avuto una configurazione per così dire ‘basic’, ma ha goduto comunque di una calda partecipazione, e non soltanto per il sole già estivo che entrava dalla porta a vetri della saletta riunioni della sede regionale … Condotti con mano ferma da Stefano CRESCI, presidente della Sezione di Parma, i lavori sono iniziati con una sua riflessione commemorativa non solo dei dirigenti e attivisti che ci hanno lasciato nell’ultima annata, ma anche delle tante (troppe!) persone – di cui non conosciamo il nome – che nello stesso periodo sono morte nella vana attesa del trapianto. E molti dei presenti si sono ritrovati a pensare anche a Giampaolo GIAMPAOLI, scomparso il 20 febbraio 2010, il cui ricordo non è certo sbiadito, nella nostra mente come in quella di tanti altri. Anzi, ci piace qui sottolineare che il 4 giugno scorso, nell’ospedale Maggiore di Parma, è stata intitolata a lui una sala chirurgica destinata ai prelievi d’organo, a doveroso e affettuoso riconoscimento pubblico che, senza la sua caparbia azione di stimolo e di denuncia, a Parma l’attività trapiantologica, e lo stesso volontariato nelle sue tante espressioni, certamente non avrebbero raggiunto l’attuale livello: una cerimonia semplice ma ‘densa’ che gli sarebbe piaciuta. Svolgimento assembleare essenziale, dicevamo, il cui dibattito ha toccato peraltro tutti i temi dell’attualità associativa regionale, avendo ben presente l’importanza dello speciale lavoro che ci aspetta nell’ultimo anno del mandato, per favorire il ricambio dirigenziale che auspichiamo avvenga con le Assemblee elettive del 2012. Concludiamo questo brevissimo resoconto riportando testualmente il

“DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ SVOLTA E DI INDICAZIONI E PROPOSTE PER IL 2011”

L’Assemblea Annuale Intermedia di AIDO Regionale Emilia-Romagna tenutasi a Bologna in data 14 Maggio 2011

RIBADENDO CHE

> l’Associazione svolge la sua attività a difesa della vita e della persona, della Sanità di tipo universalistico, e promuove la relazione umana, la giustizia sociale, la cultura della responsabilità civile, della reale integrazione e della gratuità; > la donazione degli organi e tessuti post-mortem è una scelta di dimensione pubblica volta ad assicurare il reale diritto alla salute, scritto nella Carta Costituzionale della Repubblica Italiana all’articolo 32, quindi a creare una società ed un futuro migliori;

CONSIDERANDO

le linee del programma di politica associativa approvato durante Assemblea Elettiva del 2008,

CONDIVIDE E APPROVA ALL’UNANIMITÀ

la relazione del Consiglio Direttivo valutando positivamente l’attività svolta nel corso del 2010 e il programma di politica associativa per il 2011.

SOTTOLINEANDO

> l’importanza della formazione svolta in ambito interassociativo del dono, nel corso dell’intero mandato, come opportunità di crescita e riflessione per i volontari; > nel 2011 Anno Europeo del Volontariato, la creazione di strumenti innovativi nel messaggio culturale della donazione tra le giovani generazioni, rilevabili nel Progetto “Giovani Ambasciatori del dono”, con l’ottica del confronto e dello scambio tra volontari della Comunità europea; > l’importanza della corretta e fattiva comunicazione in senso orizzontale e verticale tra le strutture associative AIDO della nostra regione; > lo sforzo sostanziale legato alla Campagna comunicativa regionale “Vogliamo spargere la voce”, tendente alla costruzione tra la popolazione regionale di una necessaria riflessione sul tema della donazione degli organi, tessuti e cellule;

RILEVA CHE

> sono presenti difficoltà a tutti i livelli legate al reperimento di risorse economiche ed umane che rendono ardua la corretta organizzazione di un’Associazione di Volontariato moderna; > benché gli obiettivi indicati nell’Assemblea Elettiva del 2008 siano stati perseguiti con efficacia (S.I.A., Formazione, Rapporti con le Sezioni Provinciali o Pluricomunali), esistono innegabili difficoltà nel funzionamento degli organismi paritetici quali i Comitati Locali delle varie province, e nell’ambito della Commissione Tecnica Regionale “Una scelta consapevole”.

INDICA, PER LA PROSECUZIONE DEL PROGRAMMA DI POLITICA ASSOCIATIVA NEL 2011:

> la necessità di una riflessione profonda, da tradurre in impegno concreto per tutto l’anno 2011, che porti ad un reale ricambio dei volontari dirigenti, e rilanci l’entusiasmo all’interno di tutte le strutture AIDO della regione; > nella formazione a tutti i livelli, un compito da perseguire per essere maggiormente efficaci: un’opportunità di crescita per ogni singolo volontario, lo strumento per una maggiore consapevolezza del nostro ruolo nella costruzione di un’etica della responsabilità; > nella collaborazione con le altre realtà del Volontariato (soprattutto quelle del dono), una via maestra da costruire quotidianamente per l’affermazione di un modello sociale più umano; > nella prosecuzione delle campagne informative in atto, uno strumento necessario per sostenere la crescita della cultura del dono nella nostra regione; > con la pianificazione di un progetto serio di fund raising a livello regionale, uno strumento possibile per alleviare alcune preoccupazioni e problematicità di tipo finanziario e, pertanto, consentire e valorizzare l’azione dei volontari AIDO impegnati in Emilia-Romagna; > nelle giornate nazionali di autofinanziamento e informazione AIDO (“Un anthurium per la vita”), una possibilità di ricevere risorse economiche preziose ma, soprattutto, un’importante occasione di visibilità per il messaggio della donazione, e di costruzione di un senso di appartenenza ad AIDO tra i volontari.””
torna su