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Bari, il coronavirus non ferma la rete dei trapianti. Al Policlinico cinque in due giorni: “Festeggiamo la rinascita”

12/04/2020
Bari, il coronavirus non ferma la rete dei trapianti. Al Policlinico cinque in due giorni: “Festeggiamo la rinascita”

Cinque trapianti in poche ore. Le equipe del Policlinico di Bari hanno eseguito nella giornata di ieri due trapianti di rene e uno di fegato mentre venerdì sono stati portati a termine altri due di rene.

A donare gli organi che hanno consentito di effettuare gli interventi ieri è stata una donna di 56 anni che era ricoverata a Brindisi Perrino. Grazie alla generosità dei figli della signora che hanno dato il consenso alla donazione, continueranno a vivere altre cinque persone. Si tratta di tre pazienti di 44, 51 e 52 anni. Venerdì, invece, grazie a un donatore 56enne che era ricoverato al Policlinico di Bari sono stati effettuati altri due trapianti di rene su due pazienti di 54 e 44 anni.

Celebriamo la Pasqua nel migliore dei modi donando nuova vita attraverso i trapianti a cinque persone – commenta il coordinatore del centro regionale trapianti, Loreto Gesualdo -. La scelta generosa di donare gli organi incarna nella maniera più autentica il significato della Pasqua: la vita continua anche dopo la morte e oggi più che mai festeggiamo la rinascita. La Rete dei trapianti, nonostante il Covid, non si ferma”.

I cinque interventi eseguiti non sono semplici trapianti, ma messaggi di speranza – dichiara il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore –. Quelli che fino a ieri erano operazioni routinarie, oggi, in piena emergenza Covid, ci sembrano quasi eccezionali, eppure ci restituiscono quella sensazione di normalità che ci manca e che speriamo presto di recuperare. I professionisti del Policlinico di Bari stanno dando prova di grande generosità e di competenza nell’affrontare non solo l’emergenza, ma anche tutte le altre urgenze a cui il sistema sanitario non può sottrarsi e che continueremo ad assicurare con il massimo sforzo organizzativo”.

(Raffaele Caruso, Bari.ilquotidianoitaliano.com)

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