AIDO Regionale Veneto

www.aido.it/mestre___regionale_veneto
« indietro

Banca degli Occhi a Mestre:
via al percorso “covid free”.
Così 20 persone tornano a vedere

10/05/2020
Banca degli Occhi a Mestre:<br>via al percorso “covid free”.<br>Così 20 persone tornano a vedere

Un sistema combinato di tamponi (sul donatore) e tamponi e test sierologici (sul ricevente), un percorso ospedaliero Covid-free all’interno delle mura dell’Ospedale Civile di Venezia e un meccanismo di sicurezza ideato e coordinato in sinergia tra l’Unità Operativa di Oculistica, diretta dalla dott.ssa Antonella Franch, Fondazione Banca degli Occhi, Servizio di Microbiologia e gli specialisti di Genetica e Biologia molecolare dell’Ulss 3 Serenissima.

È la procedura nata in questi giorni dalla collaborazione tra la Banca degli Occhi e Aulss3 Serenissima per gestire la prima fase del riavvio dell’attività di trapianto di cornea, e che permetterà, tra il 27 aprile e il 15 maggio, di effettuare i primi 20 trapianti “post emergenza Covid-19” all’Ospedale Civile di Venezia, in sicurezza e salvaguardando un dono prezioso come la donazione di cornee.

DONAZIONI DI CORNEA MAI FERME
Durante gli ultimi due mesi, Fondazione Banca degli Occhi non si è mai fermata – conferma il direttore sanitario Diego Ponzin – nonostante il lockdown, la rete regionale trapianti ha continuato la propria attività, garantendo le donazioni di cornea. Come da direttive del Centro Regionale per i Trapianti e del Centro Nazionale, su tutti i donatori sono stati eseguiti i tamponi in collaborazione con il Coordinamento Regionale Trapianti e il gruppo padovano del dott. Andrea Crisanti. La gestione del processo è stata complessa: abbiamo imposto ulteriori misure di sicurezza sui donatori, e ci siamo trovati di fronte al problema della chiusura di molte sale operatorie”. Il doppio fronte aperto dall’emergenza Coronavirus non ha infatti precedenti: “Si tratta di condizioni mai verificatesi prima – continua Ponzin – da un lato l’emergenza donazioni, con tessuti che hanno una durata limitata e impongono un problema etico importante, relativo al loro utilizzo. Dall’altro la sicurezza del ricevente, che deve essere garantita con ogni sforzo”.

TRAPIANTI: PERCORSO “COVID FREE”
Da qui la sinergia tra i servizi veneziani coordinata dal Primario di Venezia, dott.ssa Antonella Franch, che ha attivato un percorso “Covid free” all’interno dell’Ospedale Civile: “Oltre ai controlli implementati sul tessuto del donatore, a cura della Banca degli Occhi, abbiamo attivato un sistema per la sicurezza del paziente, che giunge da tutta Italia per ricevere il trapianto nelle strutture veneziane – spiega la dott.ssa Franch – ogni paziente prima del trapianto viene sottoposto a tampone e test sierologico, per verificare l’assenza di contatti con il virus prima dell’intervento. Successivamente la persona effettua il trapianto all’interno dell’ospedale passando attraverso un percorso prestabilito “Covid free”. A seguire, un secondo test sierologico di verifica verrà effettuato ad un mese dall’intervento in corrispondenza della visita post-trapianto presso il Centro Cornea e Superficie Oculare del Padiglione Rama”.

Nel frattempo, infatti, è tornata a pieno regime anche l’attività del Centro Cornea e Superficie Oculare, il centro specialistico per i pazienti con gravi patologie della cornea e della superficie degli occhi, che ha sede al Padiglione Rama ed è guidato da Antonella Franch con la sua équipe in collaborazione con Fondazione Banca degli Occhi. Qui, durante l’emergenza Covid, sono state garantite le visite urgenti per pazienti trapiantati o affetti da gravi infezioni oculari.

Va sottolineato l’impegno con cui i nostri specialisti – commenta il Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben – hanno saputo dare continuità all’attività in ambito oculistico, e ora hanno ripreso ad operare superando gli ostacoli frapposti dal perdurare del rischio di contagio. L’oculistica di Venezia e di Mestre non arretra, sente la responsabilità della propria eccellenza e sa di costituire un polo a cui guardano pazienti da tutto il Paese, e a loro si ripropone come punto di riferimento in sicurezza e in continuità. Che queste attività siano un esempio di attenzione ai pazienti e di accoglienza rinnovata, e anche un segno di buon augurio per i mesi che ci attendono e che speriamo sempre più “Covid free” proprio come i percorsi che gli oculisti con Banca degli Occhi hanno saputo costruire”.

LE DONAZIONI A VENEZIA: 72 TESSUTI OCULARI DONATI IN EMERGENZA
In questo periodo di emergenza l’intero territorio veneziano non ha mancato di dimostrare la sua solidarietà, anche sul fronte della donazione. Grazie all’attività del Coordinamento Ospedaliero per i Trapianti di Ulss 3 Serenissima, sono stati donati nel periodo di aprile e marzo ben 72 tessuti oculari. Donazioni raccolte in un momento di grande difficoltà generale, che rispecchiano l’impegno del territorio nel campo della donazione. Nel corso del 2019 erano stati infatti 482 i tessuti donati all’interno del territorio di Ulss 3 Serenissima e 418 i trapianti di cornea effettuati.

(Giorgio Malavasi, GenteVeneta.it)

torna su