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Il Volontariato dell’A.I.D.O. di Brugherio in tempo di Corona Virus

28/05/2020
Il Volontariato dell’A.I.D.O. di Brugherio in tempo di Corona Virus

Le volontarie ed i volontari del Gruppo Comunale Aido di Brugherio non hanno fatto mancare la loro presenza sul territorio neanche in questi mesi di emergenza sanitaria; ecco nella foto alcune di loro, in attività di confezionamento e distribuzione di pacchi di vettovaglie per gli anziani non abbienti, impossibilitati ad uscire a fare la spesa, come "Volontarie Temporanee" con la C.R.I. di Brugherio.

Ma hanno anche continuato a diffondere il "Messaggio del dono", che è la missione principale dell'A.I.D.O., usando i mezzi di comunicazione messi a disposizione dalla tecnologia informatica: ecco che è nato il gruppo WhatsApp degli "Amici dell'A.I.D.O. di Brugherio" che pubblica informazioni aggiornate sulla situazione dei prelievi e dei trapianti.

È poi continuato l'invio di messaggi di posta elettronica sullo stesso tenore agli oltre 500 Soci che ci hanno dato il loro indirizzo e-mail e naturalmente è in piena attività di comunicazione il profilo Facebook del Gruppo Comunale A.I.D.O. di Brugherio con interessanti aggiornamenti sulla situazione dei trapianti.

Ma non è finita qui: in attesa di poter riaprire, magari già per settembre, la sede sociale di via Oberdan 83 presso la Palazzina del Volontariato, ci siamo preoccupati della sanificazione dei locali tramite il Comune e imprese private, e stiamo studiando la possibilità di tenere le riunioni del nostro Consiglio Direttivo in videoconferenza.

Insomma, anche se tutta questa attività ha portato dal 24 febbraio ad oggi a solo due nuove iscrizioni "virtuali" all'Associazione, sappiamo di aver contribuito anche noi, nel nostro piccolo, a non far cessare la possibilità di avere il trapianto ai pazienti in lista d'attesa, circa 8.800 al 31 dicembre dello scorso anno.

Infatti dall'inizio dell'anno, nonostante un calo del 20% rispetto ai dati dell'anno scorso, in Italia in questi mesi sono stati fatti circa 500 trapianti e di questo dobbiamo essere sopratutto grati a medici, infermieri e tecnici di laboratorio che, nonostante la situazione degli Ospedali ed in particolare delle Rianimazioni a causa della pandemia, hanno saputo trovare il tempo e la forza per operare anche nella difesa della salute del cittadino con la terapia del trapianto.

Ufficio Stampa A.I.D.O. Sezione Provinciale M.& B.

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