AIDO Provinciale Alessandria

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“BATTI 5 CON L’A.I.D.O.”. Cortidiclasse per Istituti Superiori.

21/11/2011
“Quale modo migliore, in una civiltà che parla soprattutto con le immagini, di un cortometraggio che coinvolga i giovani e diventi, esso stesso, strumento di una propaganda efficace?" Fabrizio Gambolati ex allievo del Liceo Balbo di Casale Monferrato, ora affermato giornalista, che ha partecipato nel 2005 al progetto “cortidiclasse”. L'AIDO Sezione provinciale di Alessandria ha avviato dal 2004 una serie di esperienze pilota, in collaborazione con gli Istituti Superiori della Provincia, finalizzate alla realizzazione di Cortometraggi sul tema della Donazione. “Il progetto “cortidiclasse” – dice Graziella Giani, Presidente della Sezione Provinciale di Alessandria - prevede un piano di lavoro articolato in più fasi, ognuna finalizzata al raggiungimento di un obiettivo intermedio, importante sia di per sé, sia perché funzionale alla realizzazione del prodotto finale: la produzione di cortometraggi interamente creati dai giovani studenti partecipanti all’iniziativa.” L'idea nasce dalla consapevolezza che quello della donazione degli organi è un tema delicato e c'è il rischio di trasmettere informazioni destinate a "scivolare" via dopo pochi giorni, a meno che il contatto con l'argomento "donazione" non si trasformi in una vera e propria esperienza emozionale profonda, come quella dei CORTIDICLASSE. I ragazzi, dopo alcuni incontri informativi con volontari, testimonial e medici dell'Associazione, sono stati impegnati in un percorso che, sotto la guida di specialisti esperti del settore, li ha avvicinati al linguaggio cinematografico mediante la visione e l'analisi di alcune scene e li ha condotti attraverso le fasi di ideazione, sceneggiatura, preparazione alla realizzazione del loro Cortometraggio, un prodotto col quale poter comunicare ad altri la loro esperienza in tema di donazione. Lumturije Sulejmani ex allieva dell'Istituto E. Fermi di Alessandria afferma: "Spero che il corto, oltre che a servire a noi ragazzi come una bella esperienza, serva a far capire agli adulti, ma soprattutto ai ragazzi della nostra età, che sono il futuro, che la possibilità del trapianto è davvero un Dono!" I risultati hanno superato le aspettative iniziali, sia per quanto riguarda la qualità dei lavori realizzati, sia per quanto attiene al tipo di esperienza di cui i ragazzi sono stati protagonisti e che ha portato molti di loro ad aderire all'Associazione continuando, anche a distanza di anni, la loro vicinanza e collaborazione. "A distanza di 6 anni sono ancora un volontario Aido e, come me, tantissimi altri ragazzi che hanno partecipato a CORTIDICLASSE" aggiunge Fabrizio Gambolati, mentre Guido Fara ex allievo del Liceo Plana di Alessandria ed ora laureato alla Bocconi, dice: "Gli effetti di questa esperienza si protraggono tuttora, con l’appoggio dell’AIDO, molti di noi hanno avuto occasione di presentare la propria esperienza in varie sedi, venendo a contatto con altri progetti e testimonianze. La classe, all’inizio del progetto poco legata e divisa in gruppetti, al termine si è rivelata molto coesa e animata da un sano spirito di gruppo che l’ha pervasa per gli anni successivi" Non è da sottovalutare il tipo di ricaduta che il progetto ha ed ha avuto sulla comunità, sia durante la sua realizzazione che successivamente, nelle occasioni in cui i Cortometraggi sono stati proiettati pubblicamente. Racconta la Professoressa Natalina Giordano dell'Istituto “C. Noè” Valenza: "La “prima” è stata riservata ai compagni ed insegnanti dell’Istituto. Non avrei mai potuto prevedere quanto accadde in quella mattina, dopo che furono illustrati i contenuti e poi trasmesso il “corto” realizzato: uno scroscio di applausi riempì la sala." Il titolo evocativo, la trama dai risvolti inaspettati su cui riflettere, la sceneggiatura ricca di dettagli importanti e simbolici, costituiscono un marchio caratteristico di questi lavori, che sono particolarmente adatti a stimolare la discussione, a far emergere considerazioni personali e dubbi, a suscitare emozioni da cui partire per affrontare il tema della donazione e del trapianto. In poche parole, i 5 cortometraggi producono un effetto a due livelli: sicuramente hanno segnato in modo indelebile coloro che hanno partecipato alla loro realizzazione, e pensiamo non solo ai ragazzi, ma anche agli insegnanti e ai familiari che insieme ai protagonisti hanno vissuto questa esperienza; in secondo luogo “smuovono” gli animi di chi li guarda e questa potenzialità costituisce il valore principale dell’opera. Alcuni dei CORTIDICLASSE sono stati selezionati e proiettati in occasione di importanti Concorsi cinematografici come il SOTTODICIOTTO FILM FESTIVAL di Torino o il CORTOXX di Roma. Chi fosse interessato a ricevere il dvd "Batti 5 con l'Aido", lo può richiedere alla Sezione Provinciale di Alessandria che sarà ben lieta di inviarlo.
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