AIDO Provinciale Alessandria

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“CRISTALLI” CAPOLAVORO DI UMANITÀ

26/04/2012
Domenica 15 aprile, nel pomeriggio al Museo Etnografico della Gambarina, la sala era super-affollata, con molto persone in piedi ed in corridoio, ad attendere la proiezione del cortometraggio “Cristalli” di Fabio Solimini regista, con la fotografia di Pino Quini e le musiche di Alessandro Russo. Presenti molte autorità tra cui il Ministro Renato Balduzzi, il vice-presidente della provincia Rita Rossa, i rappresentanti del Comune, del Csva e il Vice-Presidente Nazionale AIDO Felice Riva. La proiezione ha affascinato tutti e ha coinvolto il pubblico spiritualmente al punto che, alla fine, c’è stato quel momento sospeso di silenzio che testimonia l’astrazione dalla realtà della sala. Poi è scoppiato l’applauso e non pochi avevano gli occhi lucidi. Il Ministro interpellato con molta sincerità si è confessato senza parole, ha ammirato la sinergia delle Associazioni A.I.D.O. e U.I.C.I., la genialità del regista nel fondere, sottolineare e sublimare gravi carenze fisiche nel diffondere il messaggio che la vita è sempre un dono meraviglioso per tutti. Del cortometraggio colpiscono in modo particolare le immagini. Nessuna si presta ad un’unica chiave di lettura, tutte sono profondamente significative ed emblematiche di una verità nascosta. La schiuma del bagno in cui Nicolò immerge il suo giocattolo e le catenelle di cristallo tra cui si cela Cicul sono le realtà più profonde celate in ognuno di noi e intorno a noi tutti. Solo la luce del coraggio e dell’amicizia dà vita nuova agli elementi e alle persone: il sommergibile si tufferà nelle vere onde del mare, i cristalli si illumineranno alla luce improvvisamente accesa, Cicul andrà alla stazione ferroviaria aprendosi alla vita, Sabrina, ridente e felice, sarà spinta sulla spiaggia con le persone amate e non più emarginata. Questo il messaggio di “Cristalli” : i cristalli sono in noi e intorno a noi. Sta a noi considerarli nella loro spenta realtà o farli brillare in mille luccichii e colori, risvegliati dalla luce del coraggio, dell’amicizia, dell’amore, perché la vita è un dono impareggiabile, unico, insostituibile che tutti noi siamo impegnati a proteggere e valorizzare nella sua essenza più profonda e vera (anche se, magari, diversa). Prof.ssa Clara Irace
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