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AIDO REGGIO EMILIA FA IL BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2012 … E VALENTINA DEI SUOI PRIMI 18 ANNI!

06/08/2012
Nella breve pausa estiva dell’attività, la Sezione di Reggio Emilia guarda con emozione al primo semestre del 2012, che ha visto alcuni eventi forse irripetibili, almeno per certi aspetti. Sullo sfondo, e nel contempo in evidenza, la testimonianza scritta che VALENTINA – ricevente di un cuore nuovo nell’ottobre 2011 – ha voluto offrire ad AIDO, sulle vicende che hanno contrassegnato i suoi 18 anni, e soprattutto sulla sua “tremenda voglia di vivere”: ne riportiamo ampi brani. <> Valentina è stata l’ospite d’onore della ASSEMBLEA elettiva provinciale, svoltasi il 15 aprile: evento importante, come ogni appuntamento in cui si eleggono le nuove cariche, giunto oltre tutto a chiusura di un mandato quadriennale che ha visto anche la scomparsa dello storico segretario Giovanni DAZZI – con le difficoltà gestionali conseguenti – e le dimissioni del presidente Bonacini, sostituito a gennaio 2012 da Enrico Spallanzani. L’Assemblea ha rilanciato l’attività, ma anche sottolineato la continuità con le esperienze precedenti, conferendo a Gianfranco BONACINI il titolo di “presidente onorario”, e confermando il gruppo dirigente uscente; successivamente, gli incarichi sono stati assegnati come segue: Enrico SPALLANZANI – presidente Salvatore DE FRANCO – vicepresidente Francesco MORA – segretario Giovanni MONTESSORI – amministratore Clizia RIVA – responsabile Comunicazioni Un mese dopo, esattamente il 16 maggio, una rappresentanza della Giunta AIDO Provinciale ha partecipato a Bologna, nell’ambito di EXPOSANITÀ, alla cerimonia di premiazione del concorso regionale sulla donazione di organi, tessuti e cellule “Insieme per la vita – Together for life – Comunicare il trapianto – Comunicare la vita”, promosso dalla Commissione Tecnica Regionale “Una scelta consapevole”, per festeggiare la vincitrice provinciale designata dal Comitato di Reggio Emilia: Rossana BONACINI, 5^B dell’I.T.S. “Città del Tricolore”, ha ritirato il premio accompagnata da tutta la classe e dalla prof.ssa Silvana ALEOTTI; il bozzetto da lei ideato recita “Ascolta il cuore e partecipa alla trasmissione della vita”. Molte le testimonianze e gli incoraggiamenti ai giovani riuniti nell’Anfiteatro dell’Exposanità: fra gli altri, Lorenza RIDOLFI, direttore del Centro Riferimento Trapianti regionale, ha esortato gli alunni e i professori ad informarsi esaustivamente sulle diverse tappe del percorso del trapianto, un iter difficile, ma che può portare al rifiorire di una vita: “Voi – ha sostenuto la Ridolfi – siete il domani e voi dovete essere il nostro obiettivo primario.” Si è poi lasciato spazio alle parole di chi ha vissuto in prima persona il trapianto: FRANCESCA, affetta da leucemia mieloide acuta, dopo vari cicli di chemioterapia può ora vivere degnamente grazie al trapianto di midollo osseo; MARTINA, giovanissima, ha subito un trapianto di intestino a giugno 2011, a seguito di una completa paralisi di tale organo; VALTER, affetto da rene policistico, nel gennaio di quest’anno ha trovato la guarigione con l’organo donatogli dalla moglie. Infine, il 7 giugno è andato in scena – è proprio il caso di dirlo – l’utile insieme al dilettevole: il Teatro “Piccolo Orologio”, di Reggio Emilia, ha ospitato lo spettacolo “ELISIR D’AMORE (MA NON È DONIZETTI)”, ideato ed inscenato dalla compagnia “ZIMMER FREI” di Reggio Emilia, per la regia di Franco Bonilauri, in collaborazione con “Teatro Barrique” e “Backstage”. Fondamentale è stata la collaborazione fra la compagnia teatrale e la Sezione AIDO di Reggio Emilia, anche nella decisione di donare il ricavato della serata ai terremotati d’Emilia, per la ricostruzione, in particolare, delle sedi AVIS dell’Emilia-Romagna colpite dal sisma. All’inizio della serata, il presidente Enrico SPALLANZANI ha detto, fra l’altro: “L’AIDO di Reggio Emilia ha un gran desiderio di farsi conoscere, di veicolare le idee che sostiene anche attraverso eventi divertenti, come questo che sta per svolgersi. Ma tutto ciò nasce sempre da un rapporto: è per questo che ringrazio gli attori che, a livello gratuito, hanno voluto contribuire a questa serata di beneficenza, per aiutare coloro che, ora come ora, sono in seria difficoltà.” Lo spettacolo è stato accolto da risate ed applausi, grazie alla freschezza della commedia ed al numeroso e caloroso pubblico, che è uscito dal teatro davvero soddisfatto, anche per avere contribuito, con la propria presenza, ad una nobile causa. … Fa piacere pensare che questo sia un buon viatico per il successo delle iniziative che saranno messe in campo nei prossimi mesi.
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