AIDO Provinciale Monza e della Brianza

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DONAZIONI DI ORGANI ALL'OSPEDALE SAN GERARDO AL 31 AGOSTO 2012.

27/09/2012
É noto dai dati pubblicati dal Centro Nazionale Trapianti che le liste d’attesa per i trapianti in Italia sono in aumento: erano 8.731 pazienti al 31 dicembre dell’anno scorso, sono diventati 9.239 al 6 agosto di quest’anno; questo vuol dire che, anche se le previsioni ci dicono che a fine anno i trapianti eseguiti dovrebbero passare dai 2.948 dell’anno scorso ai 3.063 di quest’anno, in realtà si fanno ancora molti meno trapianti di quanti ne sarebbero necessari. In particolare mentre le ultime proiezioni pubblicate dal C.N.T. al 30 giugno danno un lieve aumento per fine anno del numero dei donatori utilizzati in Italia per i trapianti, da 1.113 del 2011 a 1.201 del 2012, altrettanto bene non si può dire per la Lombardia che calerebbe dai 214 donatori utilizzati nel 2011 ai 213 previsti per fine 2012, rimanendo sostanzialmente ferma alla stessa attività dell’anno prima. E si sa, se non si fanno prelievi non si possono fare i trapianti. Al 31 luglio infatti, secondo i dati del NITp (Nord Italia Transplant program), che è il nostro Centro Interregionale di riferimento dei trapianti, questi sono calati in Lombardia dai 381 del 2011 ai 368 del 2012. In questo panorama, che ci auguriamo vivamente le nostre Autorità Sanitarie regionali vogliano modificare al più presto per il bene dei tanti ammalati in lista d’attesa per un trapianto, si distingue per l’attività di reperimento degli organi l’A.O. San Gerardo di Monza, da alcuni anni ai primi posti come numero di donazioni fra gli Ospedali lombardi. Con i dati del NITp aggiornati al 31 agosto i donatori possibili segnalati sono passati dai 21 del 2011 ai 28 del 2012 e quelli utilizzati dagli 11 dell’anno prima ai 18 di quest’anno. Questo risultato sia pur temporaneo, ma che speriamo possa ancora migliorare alla fine dell’anno, mette l’A.O. San Gerardo di Monza al primo posto fra gli Ospedali lombardi come attività di reperimento degli organi dai donatori di Monza e della Brianza. A tal proposito il dr. Giuseppe Citerio, Responsabile della Neuroanestesia e della Neurorianimazione del Dipartimento di Emergenza Urgenza dell’A.O. San Gerardo di Monza e soprattutto Responsabile dei prelievi dell’Area della nostra Provincia, ci ha dichiarato: “In presenza di un grave danno cerebrale acuto traumatico o vascolare sono messe in atto strategie mediche e chirurgiche finalizzate ad offrire al paziente le migliori possibilità di recupero. Il nostro obiettivo primario è quello di curare i pazienti; infatti il nostro Centro si è distinto per i risultati ottenuti e per la soddisfazione dell’utenza. Purtroppo in casi molto gravi questo non è sufficiente a preservare la funzione encefalica. Da più di quindici anni, davanti al fallimento delle terapie, in pazienti deceduti, ma ancora a cuore battente è obiettivo condiviso nella nostra equipe quello di valutare, d’intesa con le famiglie e nel rispetto della volontà dell’individuo, la possibilità di una donazione d’organi e tessuti. I numeri di questi anni testimoniano l’impegno costante della nostra equipe verso quest’obiettivo: trasformare un fallimento terapeutico nella possibilità di essere generosamente d’aiuto per altri pazienti. Quest’attività è sostenuta dalla Direzione aziendale, dai colleghi delle altre Divisioni e dall’A.I.D.O. che ha sempre supportato le nostre attività.” Ufficio Stampa Sezione A.I.D.O. Provinciale di Monza e della Brianza
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