AIDO Provinciale Imperia

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Grande affluenza al primo convegno provinciale dell'Aido.

03/12/2012
La Sezione Provinciale AIDO e il Gruppo Comunale di Sanremo, ringrazia tutti i partecipanti al convegno, soprattutto il prof. Mario Cotellessa Direttore Sanitario Imperiese per il patrocinio e la disponibilità dell’aula Magna e tutti, medici e infermieri. Buona affluenza presso l’Aula Magna dell’Ospedale di Imperia in occasione del 1° convegno organizzato dalla Sezione Provinciale di Imperia e dal Gruppo Comunale di Sanremo. Presente doveva essere il Dottor. Andrea Gianelli Castiglione, Coordinatore Regionale dei trapianti dell’Ospedale San Martino di Genova, che per improvvisi motivi di salute ha dovuto disdire l’incontro. Al suo posto il Dottor Giovanni Salvi, Coordinatore Locale trapianti di Imperia, collaborato dal Presidente Regionale AIDO Dr. Mauro Cervo di Genova. Dopo l’introduzione effettuata dal segretario Corrado Militenda inaugurando ufficialmente la ricostituita Sezione Provinciale di Imperia intitolata al “Dottor Beppe Framchiolo” e il discorso introduttivo da parte del Presidente Provinciale Dr. Bruno Battistin molteplici sono state le domande poste dai presenti al dottor Salvi che, dopo aver spiegato la legislazione Italiana, in fatto di donazione organi con il Dr. Cervo, con correttezza espositiva rispondeva alle medesime, dimostrando alta professionalità, capacità espositiva e titolarità della materia fugando dubbi e timori agli intervenuti. La Sezione Provinciale AIDO e il Gruppo Comunale di Sanremo, ringrazia tutti i partecipanti al convegno, soprattutto il prof. Mario Cotellessa Direttore Sanitario Imperiese per il patrocinio e la disponibilità dell’aula Magna ma, tutti i medici, infermieri e dipendenti dell’Ospedale di Imperia e del Distretto Sanitario di Viale Matteotti sede dell’AIDO Provinciale per l’accoglienza e la disponibilità dimostrata per la realizzazione di questo incontro. Incontro utile per la conoscenza personale con i medici, specialistici nel settore, per operare in sinergia con gli stessi qualora ce ne fosse bisogno. Si ricorda che il personale AIDO, volontario, periodicamente viene chiamato per aggiornamenti professionali che riguardano anche nozioni mediche per lo svolgimento dei propri incarichi all’interno della struttura operante sul territorio, collaborando altresì con altre istituzioni di volontariato quali l’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) o l’AVIS (Associazione Volontari Donatori di Sangue) Ed altre. Ricordiamoci il grande valore umano di aiuto verso il prossimo che tale gesto comporta, infatti un donatore moltiplica la vita e, c’è tanta gente in attesa di trapianto che aspetta. Ognuno di noi potrebbe averne bisogno in futuro. (Remo Calì, Riviera24.it)
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