AIDO Provinciale Alessandria

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ANDAR PER MOSTRA……

10/05/2013
Riflessioni Ieri il tempo uggioso di novembre mi spingeva a stare in casa, ma la mia compagna di vita, Stella, uno pseudo spinone di quattro anni, voleva uscire e così andiamo …. andiamo a vedere i quadri di Gianni Cibabene alla Gambarina che , nella rapida occhiata data prima dell’inaugurazione, erano rimasti nella mia retina proprio per la purezza dei colori. Entrando nella sala colpisce il ritrovare il mondo attorno a noi, i nostri monti, il nostro mare, le nostre colline, il mazzo di fiori che in mezzo al tavolo esala il suo profumo. E ti pare di sentirlo, quello delle rose un po’ stilizzate o quello dei fiori della campagna ben delineati nella loro specificità ed essenza. Svetta nell’azzurro il Cervino ritratto nella sua possanza con pennellate sicure e decise, mentre il gioco dei campi nella varie coltivazioni si distende sulle colline del Monferrato, in una personale e moderna campagna senese. Ci aspetteresti Guidoriccio! Le stagioni tutte sono amate dall’autore: un campo dorato di grano, una soffice nevicata in un cielo che svapora, il lento scorrere delle acque in una verde campagna. Che dire poi dei piccoli paesaggi? Emergono su di uno sfondo sfumato dall’azzurro al violetto i piccoli paesi del tortonese e dell’alessandrino ritratti a volte con cura minuziosa e precisa. Anche la Liguria è presente nelle rocce sporgenti sul mare, ora aspre come nella poesia di Montale, ora ricche di oleastri e pini. E poi il nostro mare, presente nei suoi cavalloni, nelle onde che si susseguono gonfie e spumeggianti, illuminate da un bagliore lontano. Quello che vedi entrando e che colpisce l’occhio è l’armonia serena dei colori che ti dice che l’autore ama il mondo attorno a lui, lo ritrae con occhio attento e amoroso. Sa immergersi proprio per ricavare quella pacatezza, quella accettazione della vita nella sua quotidianità ed essenza più vera e la sa trasmettere anche all’osservatore. Si esce più sereni dalla mostra più pronti a cogliere nel mondo intorno a noi, nel paesaggio in generale sereno e tranquillo un messaggio di vita. Clara Irace
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