AIDO Regionale Emilia-Romagna

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DALL'ASSEMBLEA REGIONALE 2013 AL CONSIGLIO DIRETTIVO: AVANTI COSÌ!

31/05/2013
“Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.” Con questa citazione da Albert Einstein si apre la relazione presentata dal Consiglio direttivo all'Assemblea intermedia di AIDO Regionale Emilia-Romagna, tenutasi l’11 maggio nella sede sociale, relazione che, non a caso, ha come sottotitolo “La sfida della partecipazione”, e che tiene fede alle premesse ponendo sul tappeto tutta la gamma degli approcci ai contenuti ed ai problemi della nostra attività associativa: dalla critica all'autocritica, dall'entusiasmo al realismo, dal rigore alla passione. Uno sguardo franco su ciò che si è fatto e su ciò che si sarebbe potuto e/o dovuto fare, anche da parte delle singole Sezioni, compresa una riflessione sulle ipotesi di riorganizzazione la quale, più ancora che un mandato dell’Assemblea nazionale 2012, è una necessità diffusamente espressa. Il tema sarà oggetto di un documento specifico che la Giunta regionale consegnerà ad AIDO Nazionale nei tempi previsti. Presieduta dallo stesso presidente del Consiglio Stefano Cresci, l’Assemblea ha ricevuto anche un ampio contributo di informazioni e osservazioni da parte del vicepresidente vicario nazionale (e consigliera regionale) Alessandra Luppi. Il testo che segue ben riassume quanto dibattuto e le indicazioni operative scaturite.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ SVOLTA DAL CONSIGLIO DIRETTIVO NEL 2012, E DI INDICAZIONI E PROPOSTE PER IL 2013

L’Assemblea ordinaria intermedia dell’AIDO Regionale Emilia-Romagna

considerati

il programma di politica associativa per il quadriennio di mandato in corso, approvato in Assemblea ordinaria elettiva 2012 di Modena; le risorse umane ed economiche attualmente a disposizione; le difficoltà oggettive riscontrate nel corso del primo anno di mandato, dovute al ricambio in Giunta di Presidenza e in Consiglio direttivo;

vista

l’attività svolta nel corso del 2012 dal Consiglio direttivo che ha posto in via prioritaria e centrale il tema dell’omogeneità del messaggio e delle attività dei Volontari impegnati nella nostra regione, avendo come obiettivo di consolidare la credibilità e l’efficacia dell’AIDO Emilia-Romagna attraverso: - la conoscenza reciproca dei Volontari, la riflessione e la condivisione dell’identità e della mission dell’Associazione e il confronto concernente il tema della riorganizzazione associativa, attraverso il percorso “Il Regionale siamo sempre noi”; - la pianificazione di percorsi formativi e di aggiornamento continuo on site con la creazione di macroaree di riferimento, stimolando nel contempo l’effettuazione dei corsi on line previsti a livello nazionale;

approva

l’attività del Consiglio direttivo e

invita

a proseguire con forza le attività già pianificate nel corso del 2013 nelle seguenti direzioni: - costruendo un rapporto chiaro e corretto con le Istituzioni impegnate nella Rete Trapianti Emilia-Romagna, stimolandole ove necessario; - proponendo attivamente la costruzione di una Rete regionale del dono, insieme alle altre associazioni impegnate in Emilia-Romagna (AVIS, ADMO, FIDAS e ADISCO) affinché si realizzino progetti informativi, iniziative comuni ma soprattutto percorsi di politica associativa slegati dal singolo tema associativo.

pone

inoltre all'attenzione del Consiglio direttivo i seguenti temi, emersi con forza durante i lavori assembleari: > Aggiornamento automatico delle anagrafiche SIA – Si rileva l’esigenza di avere archivi anagrafici aggiornati mediante meccanismi automatici e si invita il Consiglio regionale AIDO affinché stimoli nuovamente AIDO Nazionale e, di riflesso, le Istituzioni nazionali (Ministeri, ISS, ecc.) a provvedere in merito per rendere possibile questa procedura. > Autofinanziamento – Alla luce delle ripetute sollecitazioni rilevate anche in ambito assembleare, si ritiene indispensabile studiare diverse forme di autofinanziamento anche a livello locale e legarle alla progettualità. Nello stesso tempo, s’impone una maggior condivisione delle Giornate Nazionali AIDO, che talvolta risultano ancora non comprese nella loro funzione preminente di azione comunicativa verso la popolazione e neanche di riflesso quale importante momento di autofinanziamento. > Ricambio associativo – Si evidenzia l’opportunità di operare con progetti e pratiche già dall'anno 2013 per creare le basi di un ricambio generazionale in AIDO, sentito dai più come una necessità alla luce delle sfide impegnative attese nel futuro prossimo. Mentre scriviamo giunge la notizia della morte di Franca Rame. Non azzardiamo neppure un accenno di commemorazione, consapevoli della pochezza delle nostre parole rispetto alle tante ben qualificate che saranno dette; vogliamo ricordarla semplicemente riproponendo il magnifico ritratto che Lei ed il marito Dario Fo scelsero come immagine quando si prestarono ad essere testimonial della campagna regionale istituzionale su donazione e trapianto di organi “Una scelta consapevole”.
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