AIDO Provinciale Milano

www.aido.it/milano
« indietro

AIDO in giro non solo in Lombardia.

03/06/2013
Ci aggreghiamo al giro alla tappa che da Caravaggio va a Vicenza. L’equipaggio, sulla macchina personalizzata e stracolma di materiale da distribuire, è formato da Riva e Cremonesi. Incontriamo i volontari della Provincia di Bergamo (Cividini, Vescovi e Del Prato) diamo loro il materiale che da subito, incominciano a distribuire (circa 40.000 presenze alla partenza). Riceviamo dall’organizzazione una radio ed il numero e striscione che ci certifica come componenti della carovana. Ci viene dato l’ordine di incolonnamento e la posizione che dobbiamo tenere in marcia. La prima sosta viene fatta sul punto di partenza della corsa, parte la coreografia (ballo di gruppo) e tutti scendiamo dalla macchina, procedendo poi anche da parte nostra alla distribuzione del materiale. Queste scenografie si ripeteranno ogni giorno anche nelle varie soste che faremo (4/5) prima dell’arrivo. Una cosa ci colpisce: il vedere la gente che indica la nostra auto con piacere e sorridendo ci indica ai vicini. Insomma una lieta sorpresa. Siamo inoltre rimasti colpiti dall’avvicinarsi di nostri volontari che ci ringraziavano della presenza che serviva da stimolo per il loro operare ma, sinceramente anche per noi che, ci gasavamo alle loro considerazioni. Alla fine ci siamo considerati utili alla causa. Queste scene si sono ripetute in tutte le tappe. Nella cronoscalata da Mori a Polsa , nella tappa poi annullata per neve da Ponte di Legno a Silandro. Quest’ultima è stata una giornata difficile anche per noi per le temperature invernali e la tanta neve. Abbiamo comunque sfilato per Ponte di Legno distribuendo agli spettatori infreddoliti gadget e l’allegria della carovana. All’arrivo a Silandro, incontriamo i volontari dell’Alto Adige (Maffei e Tomelleri) con loro passiamo la serata e consegniamo loro i gadget da distribuire alla partenza. Il mattino il sole con qualche nube al risveglio per la tappa che ci porterà da Silandro alle Tre Cime Di Lavaredo. Il bel temo non dura molto: riprende a nevicare a Cortina e , in mezzo ad una tormenta, arriviamo al Lago di Misurina. Su quest’ultima salita più di 30000 tifosi, infreddoliti, aspettavano i corridori Domenica 26 maggio , ultima tappa da Riese Pio X a Brescia, finalmente il sole. La mattina consegniamo i gadget al Presidente del Gruppo Comunale di Riese che con i suoi collaboratori, in collaborazione con AVIS, procederanno alla distribuzione tra la gente (molta). L’arrivo a Brescia con circa 300000 persone nella sola città, è stato una apoteosi. Aiutati anche dal Presidente dell’AIDO Provinciale abbiamo distribuito materiale e pieghevoli informativi. Durante il percorso la gente, riconoscendoci, ci salutava e ringraziava. Poi verso le 17 l’avventura termina e ritorniamo nelle nostre case stanchi ma soddisfatti. É stato bello incontrare così tanta gente, ricevere il ringraziamento per la presenza da parte di nostri volontari, raccogliere adesioni. Questa partecipazione ci ha consentito comunque di capire quanto sia apprezzato il nostro impegno e di quanto ancora ci sia da fare per incrementare le dichiarazioni di volontà; siamo tornati carichi di voglia di fare e ci siamo resi conto di quanto sia importante essere presenti ad eventi di questa portata. Ci auguriamo che , i nostri dirigenti, si impegnino per consentire di essere presenti anche il prossimo anno a tutte le tappe. Le realtà del sud Italia hanno bisogno di stimoli forti. Essere in strada ci fa conoscere e con il naturale indotto ci consente di incrementare i consensi alla donazione. Felice Riva, Presidente Sezione Pluricomunale Legnano-Melegnano-Melzo
torna su