AIDO Regionale Emilia-Romagna

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UNO SGUARDO AL 2013 NEL CONTESTO DELLA ‘RETE’ REGIONALE TRAPIANTI

31/01/2014
Il presidente di AIDO Emilia-Romagna, Stefano CRESCI, e la rappresentante di AIDO Regionale nella Commissione Tecnica Regionale “Una scelta consapevole”, Alessandra LUPPI, riflettono sul lavoro svolto dall’Associazione come componente del sistema donazione/trapianto emiliano-romagnolo. Gli esiti positivi dei progetti di informazione realizzati nel mondo della Scuola ai vari livelli (Università compresa), tra gli operatori sanitari o in manifestazioni pubbliche ed eventi culturali, sono certamente ascrivibili all’impegno di tutti i Volontari operanti nei territori provinciali della regione: questi ultimi, in azione sinergica con eventi nazionali rilevanti (Giornate Nazionali AIDO, 40° Anniversario di Fondazione di AIDO Nazionale, prosecuzione dell’incisiva e poliedrica campagna di Pubblicità Progresso). Pensiamo così di aver apportato il nostro contributo in termini operativi e progettuali all’interno della Rete Trapianti regionale che anche quest’anno ottiene buoni risultati in termini qualitativi e quantitativi, sebbene siano ancora presenti spazi di miglioramento. Fatto sicuramente rilevante avvenuto nello scorso anno è la ’irruzione’ di “Una scelta in Comune”. Il progetto ideato dal CNT (Centro Nazionale Trapianti) ha reso possibile individuare delle procedure per permettere ai cittadini, che richiedono/rinnovano la carta d’identità, di dichiarare la propria volontà sulla donazione post-mortem di organi tessuti e cellule, in ottemperanza alle normative recentemente emanate. I risultati ottimi rilevati per l’intero progetto a Perugia e Terni, e soprattutto a Cesena (primo Comune ad iniziare questo percorso in regione), stanno sollecitando varie Amministrazioni locali emiliano-romagnole a programmare l’adesione all’iniziativa, coinvolgendo AIDO nelle fasi progettuali e comunicative. Valutando le esperienze riscontrate, il contesto e i dati inconsistenti delle dichiarazioni di volontà espresse alle Ausl nell’ultimo decennio, appare indubbio che i cittadini hanno necessità di luoghi facilmente accessibili per esprimere la loro volontà rispetto ad un tema così importante. Ovviamente, questa ulteriore modalità impone un rinnovato impegno di tutti componenti della Rete Trapianti regionale (in primis AIDO) per assicurare ai cittadini le informazioni corrette per il compimento di una scelta consapevole. Un motivo in più per l’Associazione di ampliare l’apporto progettuale nella Commissione Tecnica Regionale, intensificando i rapporti collaborativi e di stimolo con i vari livelli istituzionali della Rete e con le Associazioni del dono e dei pazienti. E certamente è coerente con questo impegno la recente decisione di AIDO Regionale di attuare un profondo e impegnativo progetto formativo permanente, aperto ai Volontari che hanno responsabilità all’interno delle strutture AIDO – o intendono proporsi nel prossimo futuro – unitamente ad un percorso di aggiornamento continuo sui temi cari alla nostra realtà associativa: perché conseguire realmente un diritto alla salute per tutti è un obiettivo eccelso che richiede serietà e passione.
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