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AIDO “BASSA ROMAGNA” È ORA UNA REALTÀ

17/03/2014
21 febbraio 2014: L’Assemblea dei soci AIDO residenti nei comuni di Alfonsine, Bagnara, Conselice, Cotignola, Lugo, Massa Lombarda, Sant’Agata – convocata dalla presidenza della Sezione provinciale di Ravenna – delibera la costituzione del Gruppo Intercomunale AIDO della Bassa Romagna (con sede a Lugo in corso Matteotti 3, tel. 3479209750, bassaromagna@aido.it). Detto così, sembra semplice: dov'è la novità? Esistono già in regione altri Gruppi di base Intercomunali, ad esempio quello denominato “Appennino Reggiano”. La differenza e la complessità stanno nel fatto che nel territorio interessato già operava il Gruppo Comunale di Lugo, allargato alcuni anni fa ai soci dei comuni di Cotignola e Sant’Agata – il quale ha svolto in sostanza il ruolo di ‘incubatore’ di questa nuova realtà – e che tuttora permangono due Gruppi Comunali in predicato di sciogliersi anch'essi per confluire nell'Intercomunale. La preparazione dell’adempimento è stata lunga, e si è concretizzata l’anno scorso nelle Assemblee dei soci dei singoli comuni di Alfonsine, Bagnara, Conselice e Massa Lombarda, che hanno espresso l’unanime appoggio al progetto; mentre, immediatamente prima dell’Assemblea costitutiva della nuova struttura, si è svolta l’Assemblea di scioglimento del Gruppo Comunale di Lugo-Cotignola-S.Agata. Quindi l’evento del 21/02 scorso è stato il punto di arrivo di un qualificato percorso, ed è stato giustamente valorizzato dalla partecipazione di oltre 50 soci, e arricchito dalla presenza di ospiti autorevoli: il sindaco di Lugo Raffaele CORTESI, per cominciare, anche in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni corrispondente al territorio della nuova struttura AIDO; e poi il coordinatore locale alla donazione Gilberto CASADIO, nonché il presidente dell’Avis Comunale di Lugo Piero GOLFERA, fra l’altro trapiantato di cornea; senza dimenticare il presidente di AIDO Regionale Stefano CRESCI. Il dibattito che ha animato l’incontro ha permesso di aggiungere e chiarire ulteriori elementi caratterizzanti di questa esperienza; in particolare è stato ribadito che per i Gruppi Comunali di Bagnacavallo e Fusignano l’auspicata adesione è soltanto rimandata alle rispettive Assemblee elettive, previste per il 2016. Compito fondamentale dell’Assemblea è stata ovviamente la elezione degli organi associativi, i quali – con gli incarichi assegnati in apposita riunione, alcuni giorni dopo – risultano così configurati: Consiglio direttivo – Enrico Flisi (presidente), Marco Zucchini (vice-presidente vicario), Elisabetta Cavalazzi (vice-presidente), Martina Bianchi (segretario), Claudia Montanari (amministratore), Marcella Cassani, Laura Matulli, Armanda Cicognani, Valentina Chellini, Gian Paolo Campacci, Bruna Marini, Angelo Cembali, Simona Guiducci; Collego dei Revisori dei Conti – Antonio Bassi (presidente), Carla Arniani, Elena Guerrini. Il programma di attività che l’Assemblea ha affidato a questi dirigenti non è in sé rivoluzionario, anzi abbastanza prevedibile: alcune iniziative saranno omogenee in tutti i territori (cominciando dalla Giornata nazionale AIDO di informazione, che nell'anno in corso sarà il 4-5 ottobre), altre saranno incardinate nelle tradizioni delle diverse realtà locali (Festa dei Popoli e Festa del Voto a Bagnara, Sagra del Ranocchio a Conselice, Festa dell’Uva a Cotignola, Lugo Family, Festa della Ripresa a Massa Lombarda, ecc.), senza dimenticare gli eventi di carattere culturale, e l’impegno ad intervenire in tutte le scuole medie inferiori dei sette comuni. La novità, ancora una volta, è rappresentata dalla scelta strategica di centralizzare gli adempimenti istituzionali, amministrativi e finanziari, liberando da incombenze burocratiche i gruppi dei volontari locali, che quindi potranno investire tutte le energie nella realizzazione della fondamentale attività di promozione della cultura del dono, tramite le iniziative insieme programmate e condivise. Buon lavoro, dunque, con la fiducia che tali premesse costituiscano di per sé un’ottima prospettiva. Le immagini ritraggono momenti formali ed informali dell’evento, fra giovani e meno giovani, con Enrico Flisi che sembra ‘abbracciare’ la neonata struttura.
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